Il CAV cerca casE in affitto, l’appello del Centro Antiviolenza Valdelsa

La ricerca si concentra nei comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, perché è fondamentale la vicinanza a servizi essenziali come scuole e trasporti pubblici

Di Redazione | 7 Aprile 2026 alle 11:00

Il CAV cerca casE in affitto, l’appello del Centro Antiviolenza Valdelsa

Trovare una casa è il primo passo verso una nuova vita e l’Associazione Donne Insieme Valdelsa – Centro Antiviolenza lancia un appello pubblico a proprietari, agenzie e locatori affinché mettano a disposizione immobili in affitto dedicati alle donne che hanno concluso il loro percorso di uscita dalla violenza e stanno ricostruendo la loro vita.

“Si tratta di donne che sono ormai lontane – geograficamente e nel tempo – da situazioni di maltrattamento e dagli uomini violenti” – spiega Elena Pullara, vice presidente dell’Associazione Donne Insieme Valdelsa – Centro Antiviolenza – “che stanno avviando una fase delicata e fondamentale: quella della semi-autonomia. Spesso accompagnate dai propri figli, queste donne hanno bisogno di un contesto abitativo stabile per ricostruire la propria vita, ritrovare equilibrio psicologico e reinserirsi nel mondo del lavoro. Parliamo di abitazioni di semi-autonomia e le donne che accedono a questi progetti hanno già intrapreso e concluso un percorso di fuoriuscita dalla violenza, e si trovano ora in una fase in cui devono rimettere insieme i pezzi della propria esistenza in un contesto sicuro e accessibile”.

La ricerca si concentra nei comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, perché è fondamentale la vicinanza a servizi essenziali come scuole e trasporti pubblici.

“I contratti di affitto vengono intestati direttamente all’associazione” – prosegue Pullara – “che opera in rete con i cinque Comuni della Valdelsa: Colle di Val d’Elsa, San Gimignano, Poggibonsi, Radicondoli e Casole d’Elsa. Garantiamo da subito sei mesi di affitto, oltre alla massima serietà e affidabilità delle inquiline. Alle spalle c’è un sistema strutturato, fatto di collaborazioni istituzionali e progettualità consolidate”.

Nonostante queste garanzie, la difficoltà nel reperire immobili resta alta. Un ostacolo che rischia di rallentare o addirittura interrompere percorsi di rinascita avviati.

Gli immobili oltre alla posizione devono avere almeno due bagni, una zona giorno e almeno due camere da letto.

L’appello è di contattare l’associazione se si ha un immobile simile da affittare al 0577 602273 in orario di sportello o al 366 2067788 (festivi esclusi) o scrivendo a [email protected].

Un invito concreto alla comunità: mettere a disposizione una casa può significare offrire una seconda possibilità, reale e duratura. Noi garantiamo serietà e solvibilità.

 



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