Il Rettore dell’Università di Siena ha inviato un messaggio a sostegno dell’Università palestinese Birzeit

Legato da un partenariato ultradecennale con l’Ateneo senese, il campus di Ramallah è stato oggetto di un’irruzione militare israeliana che ha colpito studenti, studentesse e docenti

Di Redazione | 14 Gennaio 2026 alle 10:30

Il Rettore dell’Università di Siena ha inviato un messaggio a sostegno dell’Università palestinese Birzeit

Negli ultimi giorni la stampa internazionale ha riportato la notizia dell’invasione di locali dell’Università palestinese Birzeit, a Ramallah, da parte di un commando militare israeliano: il 6 gennaio veicoli militari israeliani sono entrati nel campus e i soldati hanno poi sciamato per uffici e aule, devastandole facendo uso di gas, sparando ad altezza d’uomo, tanto che il bilancio finale ha registrato undici studenti feriti, per proiettili, per inalazione dei gas usati dal commando, per traumi da caduta.

L’evento va inserito in una crescente politica di aggressione ai centri educativi dei territori palestinesi, che ha trovato la massima realizzazione nella distruzione totale delle sedi universitarie e scolastiche di Gaza. L’aggressione delle forze armate israeliane, cui vanno sommate le violenze perpetrate dai coloni, negli ultimi due anni ha portato a oltre mille palestinesi uccisi e a una generalizzata offensiva contro la società civile palestinese.

L’attacco all’Università Birzeit è maturato per reprimere una manifestazione di solidarietà con i palestinesi prigionieri nelle carceri israeliane, in molti casi nel regime di detenzione amministrativa, tra i quali molti giovani, studenti e minorenni.

L’Ateneo palestinese, tra i più prestigiosi dell’intera regione medio orientale, ha diramato un comunicato di denuncia dell’evento – “oltre ogni limite toccato in precedenza”, come ha dichiarato il Rettore Talal Shahwan – rivolto alla comunità accademica del mondo. Il comunicato è disponibile a questo link: https://www.birzeit.edu/en/news/statement-birzeit-university-israeli-military-invasion-its-campus-and-shooting-students.

L’Università di Siena, che intrattiene con la Birzeit University un partenariato ultradecennale, ha risposto offrendo la piena solidarietà e confermando la volontà di procedere, nella collaborazione e nello scambio di docenti e studenti, intensificandola per quanto possibile,

“In qualità di Rettore dell’Università di Siena – ha scritto il professor Roberto Di Pietra in un messaggio a sostegno dell’Università Birzeit – intendo ribadire l’importanza che tutte le università siano luoghi di sviluppo e costruzione del futuro. A questo ruolo contribuisce e aspira a contribuire la Birzeit University. Nessuna Università può essere oggetto di una irruzione militare che colpisca i suoi studenti, studentesse e i suoi docenti. Le università sono luoghi di pace e di scambio pacifico di idee e di conoscenze. L’Università di Siena che, tra tutti i suoi accordi Erasmus, ne annovera uno attivo con la Birzeit University ribadisce la sua vicinanza con questa istituzione condannando la situazione di occupazione militare del suo campus”.



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