Immunoncologia, a Siena la decima edizione del Think Tank della Fondazione NIBIT

questa decima edizione vede la partecipazione di scienziati di riconosciuto prestigio internazionale, chiamati a confrontarsi su alcuni temi scientifici

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Siena torna al centro del dibattito internazionale sull’immunoncologia con la decima edizione del Think Tank della Fondazione NIBIT – Italian Network for Tumor Bio-Immunotherapy, in programma dall’8 al 10 ottobre all’Hotel Villa Ermellina di Siena.

Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolarmente importante: dieci edizioni rappresentano infatti dieci anni di ricerca, confronto e collaborazione scientifica che hanno accompagnato la straordinaria evoluzione dell’oncologia medica con l’avvento dei nuovi farmaci immunoterapici, contribuendo alla costruzione di una comunità scientifica sempre più ampia e interconnessa a livello internazionale.

Il Think Tank è organizzato dal professor Michele Maio, direttore dell’Immunoterapia Oncologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, presidente della Fondazione Nibit e ordinario di oncologia medica dell’Università di Siena e dalla professoressa Anna Maria Di Giacomo, ordinario di oncologia medica dell’Università di Siena e responsabile del programma di sperimentazioni Cliniche dell’Aou Senese, insieme al Parker Institute for Cancer Immunotherapy (PICI) di San Francisco e il World Immunotherapy Council (WIC), confermando la forte dimensione internazionale dell’appuntamento. Per l’Aou Senese ha portato i saluti in rappresentanza della direzione aziendale la direttrice sanitaria Maria De Marco.

Il meeting nasce con l’obiettivo di condividere con la comunità scientifica internazionale i risultati delle attività di ricerca e le nuove iniziative sviluppate dal network NIBIT, in un settore, quello dell’immunoterapia dei tumori, caratterizzato da una rapidissima evoluzione e da importanti innovazioni nella ricerca preclinica e clinica.

Nel corso delle diverse edizioni, il Think Tank ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale, confronto interdisciplinare e sviluppo di nuove collaborazioni, mettendo in dialogo alcuni tra i più autorevoli ricercatori internazionali nel campo dell’immunoterapia oncologica.

Anche questa decima edizione vede la partecipazione di scienziati di riconosciuto prestigio internazionale, chiamati a confrontarsi su alcuni temi scientifici, traslazionali e clinici selezionati tra quelli di maggiore interesse e attualità per il futuro dell’immunoncologia. Il format privilegia un confronto fortemente interattivo, con l’obiettivo di favorire non solo la condivisione delle conoscenze, ma anche la nascita di nuove idee e progettualità.

«Arrivare alla decima edizione del Think Tank NIBIT rappresenta per tutti noi un traguardo importante, ma soprattutto la conferma del valore di un percorso costruito negli anni attraverso la ricerca, il confronto e la collaborazione internazionale – sottolinea il professor Michele Maio –. In questi dieci anni l’immunoterapia ha trasformato profondamente il modo di affrontare numerosi tumori e ha aperto prospettive in oncologia medica che fino a poco tempo fa sembravano impensabili, come testimoniato da pazienti che parteciperanno attivamente al convegno. Il Think Tank è cresciuto insieme a questo settore, diventando un luogo nel quale ricercatori di diverse generazioni e provenienze possono confrontarsi sulle sfide ancora aperte e costruire nuove collaborazioni. È questo, probabilmente, uno dei risultati più importanti di questi dieci anni: aver creato una comunità scientifica capace di condividere conoscenze, idee e progettualità per accelerare il percorso dalla ricerca alla cura dei pazienti».

Tra gli obiettivi dell’edizione 2026 vi sono la condivisione delle più avanzate prospettive su temi selezionati dell’immuno-oncologia, la definizione di nuove collaborazioni di ricerca preclinica, clinica ed educativa e il coinvolgimento delle nuove generazioni di ricercatori.

Una particolare attenzione è infatti dedicata ai giovani investigatori: alcuni ricercatori, selezionati anche attraverso il World Immunotherapy Council, presentano progetti e idee di ricerca sui temi individuati dal Think Tank, sottoposti al confronto con gli esperti e con la possibilità di trovare successivamente occasioni di sviluppo e collaborazione presso le istituzioni partecipanti. Il confronto scientifico è inoltre finalizzato alla produzione di un white paper, documento di sintesi destinato a raccogliere e valorizzare le principali riflessioni e prospettive emerse durante l’incontro.



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