Inchiesta “Hidden Partner”, non sarà l’avvocato Luigi De Mossi a difendere Andrea Bellandi. La rinuncia è resa nota dallo stesso imprenditore con una nota ufficiale:
“Appreso dalla stampa della notizia dell’iscrizione del registro delle notizie di reato di un dipendente comunale, tengo anzitutto a precisare che la nomina a difensore dell’avvocato Luigi De Mossi è stata conferita in data 12 dicembre 2019 e, pertanto, in un momento antecedente alla suddetta iscrizione”.
“Sebbene ad oggi non vi sia alcun profilo di incompatibilità professionale, neppure potenziale, vista la strumentalizzazione mediatica condotta attraverso esponenti dell’opposizione e da giornalisti che svolgono anche funzioni di collaborazione con parlamentari del Partito Democratico, abbiamo concordato al fine di non nuocere al ruolo prioritario di sindaco di sciogliere il mandato difensivo a suo tempo conferito, in modo da consentire all’avvocato De Mossi di adempiere serenamente, se mai ve ne fosse bisogno, alle proprie funzioni pubbliche e istituzionali”.
Riceviamo anche la nota dello studio legale De Mossi che conferma quanto già comunicato da Bellandi: “A seguito del provvedimento di perquisizione e sequestro attuato il giorno 15/03/2021 su richiesta della Procura della Repubblica di Siena e della nomina del sottoscritto legale da parte del Sig. Andrea Bellandi, si comunica che, di comune accordo con il mio assistito, si è deciso lo scioglimento dell’incarico professionale con rinuncia al mandato nel procedimento penale n. 3323/2018 R.G.N.R., in ragione del fatto che solo successivamente alla nomina il sottoscritto ha appreso che vi fossero altri profili che potenzialmente potrebbero riguardare il Comune di Siena”.