Inchiesta “Hidden Partner”, sono fissati per venerdì mattina gli interrogatori di garanzia dei 5 soggetti colpiti da misure cautelari di tipo coercitivo e interdittivo. Presso il palazzo di giustizia di Siena sfileranno, accompagnati dai rispettivi avvocati difensori, il direttore e ceo di Sielna Spa, Cataldo Staffieri e Costantin Catalin Maxim, il presidente della camera di commercio di Siena ed Arezzo Massimo Guasconi, l’ex segretario comunale e giudice della corte dei Conti Vincenzo del Regno e il 44enne agente di Polizia Municipale, quest’ultimo coinvolto in un episodio di presunta corruzione. Per tutti il gip ha disposto provvedimenti di sospensione dal servizio e dell’attività lavorativa, tranne che per Del Regno, colpito da divieto di dimora nel comune di Siena.
Visto il poco tempo avuto dai legali per studiare approfonditamente le carte, è probabile che gran parte dei soggetti decidano di avvalersi della facoltà di non rispondere alle domande del giudice, che già nella sua ordinanza aveva dipinto un quadro alquanto inquietante, fatto di “relazioni pericolose” tra imprenditoria, politici e alti funzionari pubblici. Il tutto in attesa di poter formulare una strategia difensiva, che potrebbe prevedere il ricorso contro le misure cautelari e il riesame dei sequestri preventivi. Intanto cresce la preoccupazione, già espressa da sindacati e forze politiche, per il futuro dei quasi 300 lavoratori della holding Sielna Spa di proprietà del grande accusato Igor Bidilo: al fine di garantire la totale continuità aziendale, è stato nominato un amministratore giudiziario da parte del Tribunale.
C.C