Importante risultato internazionale per il judoka senese Yuri Ferretti, protagonista sabato 7 marzo a Louvain‑la‑Neuve, in Belgio, in occasione della seconda tappa dell’IJF World Kata Series 2026, il circuito di Coppa del Mondo dedicato al kata organizzato dalla International Judo Federation.
La competizione si è rivelata la più partecipata tra le tre in calendario per il 2026, con 220 atleti provenienti da 16 nazioni e tre continenti, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti della stagione internazionale del judo kata.
Tra i protagonisti della gara anche il senese Ferretti, da pochi giorni tesserato con la prestigiosa società Yawara Verona, una delle realtà più importanti del panorama italiano del kata, che annovera nella propria squadra numerosi atleti della nazionale senior, tra cui campioni del mondo in carica e diverse medaglie conquistate a campionati mondiali ed europei.
Ferretti è sceso sul tatami in coppia con il compagno di squadra Enrico Tommasi, gareggiando nella categoria senior del Kime no Kata. La coppia italiana ha subito dimostrato grande solidità tecnica nella fase eliminatoria, chiudendo al primo posto del proprio girone con 510 punti. Un’esecuzione precisa e convincente, capace di esprimere al meglio i principi delle singole tecniche del kata, che ha permesso ai due atleti di conquistare l’accesso alla finale a sei.
Nella fase finale Tommasi e Ferretti sono riusciti addirittura a migliorare la propria prova, incrementando il punteggio fino a 514 punti. Un risultato ottenuto grazie a un’esecuzione ancora più determinata e incisiva, che ha elevato ulteriormente la qualità tecnica della loro performance.
La scelta di aumentare l’intensità e la determinazione nell’esecuzione delle tecniche si è rivelata vincente: la coppia ha infatti conquistato una prestigiosa medaglia d’argento, ottenuta nella tappa di Coppa del Mondo più partecipata della stagione e caratterizzata da un livello tecnico particolarmente elevato.
Il risultato conferma il valore dei due atleti della nazionale italiana e il lavoro svolto nel loro percorso tecnico sotto la guida del maestro Cesare Amorosi, presidente della Commissione nazionale kata e master, e del maestro Daniele Mainenti, campione di judo e responsabile del kata per la regione Veneto.
Grazie anche alla medaglia conquistata da Tommasi e Ferretti, l’Italia si è confermata al primo posto nel medagliere per nazioni, replicando il successo già ottenuto nella precedente tappa del circuito disputata in Spagna.
Un risultato che rafforza ulteriormente la tradizione italiana nel kata e che rappresenta un motivo di grande orgoglio anche per il judo senese, con Yuri Ferretti protagonista su uno dei palcoscenici più importanti del panorama mondiale.