La contrada della Pantera in lutto per la morte del maestro Gianluigi Gelmetti

"La Contrada perde non solo un grande artista - ricorda il Priore Pasquale Colella -,  ma sopratutto un amico".

E’ morto a 75 anni a Montecarlo il maestro Gianluigi Gelmetti e a stringersi in un affettuoso abbraccio ai familiari anche Priore, Capitano, il Seggio e tutto il popolo della contrada della Pantera. Gelmetti  occupava un posto speciale nell’Olimpo dei grandi interpreti: ha infatti diretto in tutto il mondo. E’ stato Direttore Musicale all’Opera di Roma per dieci anni, dopo averne trascorsi nove presso l’Orchestra della Radio di Stoccarda, quindi l’Orchestra Sinfonica di Sydney. “La Contrada perde non solo un grande artista – ricorda il Priore Pasquale Colella Albino-,  ma sopratutto un amico. Amicizia cementata nel tempo con tutti i Priori e Capitani che si sono succeduti nel corso degli anni e con i quali ha sempre interagito come persona semplice e umile. Ricordo – afferma Colella – quando emozionato fece battezzare la figlia nella nostra Contrada, creando un legame indissolubile con la Pantera. Vederti arrivare su per San Quirico, con la tua inconfondibile mise nera e il cappello bianco era per noi motivo di vanto e di gratitudine. Caro Gianluigi ci mancherai, ci manchera’ la tua straordinaria arte cosi come la tua inconfondibile risata.
Avremmo dovuto festeggiare insieme il centenario della nascita di Ettore Bastianini, a cui eri artisticamente legato e sono certo che, ora, lo dirigerai, facendo un coro di tutti gli angeli del paradiso. Avevamo tanti progetti che purtroppo sono rimasti solo su carta, ma una promessa posso fartela, tua figlia e tua moglie non saranno mai sole, la Contrada della Pantera sara’ per loro una famiglia che le accogliera’ sempre con affetto e amore.
Fai buon viaggio Maestro”.