La danza come terapia: a Siena, da un’idea di Marco Batti, nasce il progetto “Parkinson Dance Therapy” – il movimento che cura

Il nuovo progetto promosso dal Balletto di Siena, nell’ambito del Community Hub, con il bando “Vie d’uscita culturali 2025–2026” della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con i due atenei senesi

Di Redazione | 21 Marzo 2026 alle 12:00

La danza come terapia: a Siena, da un’idea di Marco Batti, nasce il progetto “Parkinson Dance Therapy” – il movimento che cura

La danza può diventare uno strumento di benessere e inclusione sociale anche per chi convive con la Malattia di Parkinson. Da questa convinzione nasce Parkinson Dance Therapy – Il Movimento che Cura, il nuovo progetto promosso dal Balletto di Siena, nell’ambito del Community Hub, con il bando “Vie d’uscita culturali 2025–2026” della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con i due atenei senesi.

L’iniziativa propone un percorso di danza e movimento creativo rivolto a persone con Parkinson, finalizzato a migliorare la qualità della vita attraverso l’attività motoria, la socializzazione e la partecipazione culturale. Il progetto mira a contrastare la solitudine, la disconnessione sociale e le disuguaglianze, promuovendo al contempo la sinergia tra ambito sanitario e culturale attraverso la prescrizione sociale, con l’intento di creare un modello integrato capace di sostenere la comunità e generare coesione sul territorio.

Numerose ricerche scientifiche dimostrano che la danza può avere effetti positivi sul benessere psicofisico: il lavoro sul ritmo, sulla coordinazione e sulla postura aiuta a migliorare equilibrio, mobilità e iniziativa motoria, mentre l’esperienza di gruppo favorisce il benessere emotivo e riduce il rischio di isolamento sociale.

Il progetto si ispira a esperienze internazionali consolidate come Dance Well e Empowering Dance, attraverso i quali la danza diventa motore di cambiamento sociale e veicolo di qualità della vita e integra arte, medicina e comunità in un modello di welfare culturale innovativo.

Le lezioni saranno guidate da insegnanti di danza ed istruttori dell’Ateneo della Danza formati sulla patologia e adattate alle possibilità di ciascun partecipante. Il percorso si svolgerà presso la sede del Balletto di Siena e prevede esercizi ritmici, sequenze coreografiche semplici, respirazione e momenti di improvvisazione guidata. Le attività saranno sempre svolte in gruppo, per stimolare relazione, condivisione e senso di appartenenza.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione tra realtà culturali, sanitarie e associative del territorio. Tra i partner figurano l’Ateneo della Danza, l’Associazione Parkinson Siena, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Senese, la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Siena e l’Università per Stranieri di Siena.

Oltre all’esperienza artistica e sociale, il percorso avrà anche una dimensione scientifica: i partecipanti saranno coinvolti in uno studio pilota che analizzerà gli effetti della danza sul benessere motorio, cognitivo ed emotivo attraverso test di valutazione realizzati da specialisti.

Il corso, completamente gratuito, si svolgerà dal 30 marzo al 18 dicembre 2026 presso la sede del Balletto di Siena in Piazza Maestri del Lavoro.

La partecipazione può essere richiesta tramite indicazione da parte di un professionista competente, come il medico di base, uno specialista o un link-worker, oppure tramite libera candidatura. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 marzo.



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