La Provincia di Siena investe sul benessere giovanile: al via sportelli psicologici e laboratori nelle scuole

La presidente Carletti: “Un modello di governance partecipata che mette i giovani al centro e risponde ai loro bisogni reali”.

Di Redazione | 2 Marzo 2026 alle 14:00

Si chiama B.E.I.N.G. – Benessere, Empowerment e Inclusione per i Giovani ed è il nuovo progetto promosso dalla Provincia di Siena per rafforzare il benessere psicologico e il protagonismo attivo delle nuove generazioni. L’iniziativa, al via dal mese di marzo e finanziata attraverso il bando nazionale UPI “Province X Giovani”, punta a prevenire isolamento, fragilità emotiva e difficoltà relazionali tra i giovani dai 14 ai 35 anni residenti nel territorio senese.

Presentato a Siena il 2 marzo 2026, il progetto nasce in un contesto segnato dalle sfide post-pandemia e dalla crescente attenzione verso la salute mentale giovanile. Accanto alla Provincia di Siena, partecipano al percorso anche le Province di Livorno (capofila) e Arezzo, insieme a una rete composta da ASL Toscana Sud Est, Consulta provinciale degli studenti, Fondazione Musei Senesi e altri soggetti istituzionali e associativi.

L’obiettivo è costruire un modello integrato che unisca azioni educative, sanitarie e culturali attraverso interventi concreti nelle scuole. Dopo una fase di ascolto con la Consulta degli studenti e con i dirigenti scolastici, la Provincia ha scelto di concentrare le attività proprio negli istituti superiori, con particolare attenzione alla prevenzione e all’ascolto psicologico.

Tra le azioni principali previste, l’attivazione di sportelli di primo ascolto psicologico negli Istituti di istruzione superiore, con accesso diretto e riservato su prenotazione. Il servizio, sperimentale e integrativo rispetto alle iniziative già presenti, prevede fino a 500 ore complessive dedicate a colloqui individuali e attività laboratoriali di gruppo, partendo dalle scuole ancora sprovviste del supporto. Dall’anno scolastico 2026-2027, tutti gli istituti superiori potranno contare su un’ora aggiuntiva settimanale di psicologo a scuola.

“Un progetto che rappresenta un passo concreto e innovativo verso il benessere delle nuove generazioni”, dichiara la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, sanità, scuola e terzo settore sia fondamentale per costruire risposte vicine alle esigenze reali dei giovani. “Ribaltiamo il paradigma – aggiunge – mettendoci in ascolto delle ragazze e dei ragazzi per dare risposte il più possibile aderenti ai loro bisogni”.

Il progetto prevede inoltre percorsi di educazione socio-affettiva, laboratori su affettività, inclusione e autostima, oltre ad attività artistiche e creative per favorire l’espressione delle emozioni attraverso scrittura, musica e arti visive. Tra le iniziative finali è previsto anche un contest creativo interprovinciale con mostra itinerante tra Siena, Livorno e Arezzo, che si concluderà con un evento finale a Roma nel giugno 2027.

Fondamentale il ruolo della Consulta provinciale degli studenti, coinvolta fin dalla fase di co-progettazione, così come la collaborazione con l’ASL Toscana Sud Est, che coordinerà l’attivazione degli sportelli e i percorsi di prevenzione attraverso un lavoro integrato tra servizi sanitari, consultori e reti territoriali.

B.E.I.N.G. si propone quindi non solo come un insieme di interventi ma come un modello stabile di governance partecipata, capace di mettere in rete scuola, sanità, istituzioni e associazioni per costruire ambienti educativi più sicuri, inclusivi e attenti al benessere delle nuove generazioni.



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