"La scomparsa delle farfalle", il romando di Fabio Geda incanta gli alunni del Caselli di Siena

Continua la rassegna culturale “CasellIncontra“ curata dall’Istituto Professionale di Via Roma

Di Lorenzo Agnelli | 2 Marzo 2024 alle 12:20

Conoscere se stessi e conoscere gli altri è il leitmotiv del romanzo “La scomparsa delle farfalle” di Fabio Geda. Un racconto di formazione che cattura l’essenza di una generazione spesso trascurata: quella degli adolescenti tra i 15 e i 20 anni che hanno di fronte a loro una fase cruciale della vita in cui si plasmano le identità e si decidono i destini. L’autore dipinge un ritratto molto emozionante di quegli anni, tra conflitti, pericoli e momenti di meraviglia, in cui i quattro protagonisti intrecciano le loro vite con l’entusiasmo tipico della giovinezza. Uno spaccato di realtà giovanile che ha incantato gli studenti dell’Istituto Giovanni Caselli di Siena che hanno incontrato un autore tra i principali scrittori di romanzi di formazione.
“Io quando racconto i miei libri sicuramente trasmetto passione perché ho un mestiere che mi piace molto – racconta lo scrittore del romanzo Fabio Geda -. Credo molto nel potere delle storie, nel potere che le storie hanno di rispecchiarsi e di rispecchiarci, di farci scoprire degli aspetti nuovi di noi e di farci fiorire. Poi parlo di adolescenza, perché ho fatto l’educatore un sacco di anni e quindi evidentemente credo che sia un’età straordinaria sotto ogni aspetto: nel pericolo, perché è un’età molto pericolosa, però è anche un’età in cui uno fonda davvero se stesso e fonda il proprio futuro”.
Lo scrittore quotidianamente incontra i giovani e gli studenti di tutta Italia e vuole superare il cliché che inquadra i giovani di oggi come addormentati, lavativi e senza sogni, le attenzioni piuttosto dovrebbero essere rivolte verso gli adulti.

“Io sono molto più preoccupato degli adulti – spiega Fabio Geda -, perché i ragazzi che hanno più problemi a crescere sono quelli che sono nati in contesti in cui gli adulti non sono stati in grado di stare loro accanto in modo efficace. Non sono cambiati gli adolescenti, ma è cambiato il mondo moltissimo. È cambiato soprattutto i racconto del futuro, il racconto pubblico del futuro: quando io ero un adolescente a me il futuro veniva raccontato come una promessa. Adesso a questi ragazzi noi lo raccontiamo molto più spesso come una minaccia”.

Un incontro che ha coinvolto e emozionato anche i docenti dell’Istituto, come la Referente del progetto CasellIncontra Filomena Cataldo.

“Fabio Geda è riuscito con delle modalità di dialogo empatico, ma anche di coinvolgimento, a cogliere l’attenzione e l’emozione dei ragazzi – commenta l’incontro la docente Filomena Cataldo curatrice della rassegna culturale CasellIncontra -, per noi è stato veramente straordinario. Non solo “La scomparsa delle farfalle” è un romanzo di formazione e in questo romanzo viene evidenziata tutta una serie di tematiche che in realtà non rimanda solo ed esclusivamente alla pratica della lettura a prescindere dalla riflessione, ma al contrario partendo dalla riflessione su alcune tematiche che sono fondamentali e che dovrebbero essere la quotidianità del nostro agire didattico”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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