La stagione della Emma Villas termina a Brescia in semifinale: finisce il sogno Superlega

Coach Spanakis: "La squadra non ha messo il cuore oltre l'ostacolo"

Finisce a Brescia in gara quattro la stagione della Emma Villas Siena. Qui si infrange anche il sogno Superlega. In finale contro Taranto andrà la squadra di Zambonardi, mentre quella di Spanakis chiude con un’amara sconfitta l’annata: 3-1 (25-21, 23-25, 25-19, 25-21)

“La squadra non ha messo il cuore oltre l’ostacolo- afferma il coach a fine gara – . c’è rammarico. Brescia ha giocato meglio di noi”.

LA CRONACA_In campo Spanakis inserisce opposto Romanò, libero Fusco, in regia Fabroni, di banda Yudin e Massari, centrali Zamagni e Barone.

Il match inizia equilibrato. Yudin e Romanò si fanno sentire fin dall’inizio ma anche Bisi fa lo stesso dall’altra parte del campo. I padroni di casa restano attaccati ai senesi punto dopo punto. Sul 20-20 però Brescia stringe i denti, si porta avanti e con determinazione, approfittando di alcuni errori senesi, chiude il set 25-21.

Parte forte Brescia. A ritrovare il vantaggio è Massari (8-7). Con lucidità però Brescia ritrova subito il vantaggio (12-11) . Il set prosegue ancora una volta equilibrato, con Cisolla che mette in difficoltà la difesa senese. Zamagni riporta il punteggio in parità (20-20), lo segue Romanò. L’errore di Bisi chiude il set sul 23-25 e pareggia i conti.

Ritrova il vantaggio Zamagni(10-9), ma è ancora Brescia a dominare (16-13). Siena tentenna, il mani out su Massari di Bisi vale il 14-18, con lui la squadra di coach Zambonardi vola e Siena resta a guardare. L’ace sul 23-18 di Esposito fa male. Ci prova Romanò ma non basta, Candeli mette a segno il primo set point, è poi l’errore di Romanò a chiudere il set a favore dei padroni di casa (25-19).

Il quarto set inizia con un solo protagonista: Brescia. Cisolla, Galliani mettono in difficoltà la squadra senese fin da subito. Non è la serata giusta per Romanò e compagni, ma questa è l’ultima occasione per loro e non la stanno sfruttando al meglio. Sul 16-20 Spanakis prova ancora a rinforzare la ricezione inserendo Fantauzzo al posto di Yudin, ma non basta. Brescia vuole chiudere i conti e ci riesce, prendendosi sul 25-21 un posto in finale.

LE PAROLE DI COACH SPANAKIS_ “Per i bilanci è ancora presto. Oggi c’era del nervosismo in più rispetto alla gara in casa, Brescia ha difeso e contrattaccato tanto e bene – afferma-. c’è rammarico, non abbiamo dato il meglio di noi stessi”.

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena e ora su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, poi Guccini, Gaber, gli hamburger vegani e le verdure in pinzimonio. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo.