Approvata dal Consiglio regionale della Toscana la proposta di legge al Parlamento sul riconoscimento dello Stato di Palestina. L’atto ha ricevuto 23 voti favorevoli del Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle. I consiglieri di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Gruppo Misto-Futuro Nazionale non hanno partecipato al voto pur rimanendo presenti in Aula.
La legge, di iniziativa della Giunta, è costituita da un unico articolo che recita: “L’Italia riconosce lo Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente entro i confini che si conformino alle risoluzioni delle Nazioni Unite e al diritto internazionale”.
L’Aula ha accolto all’unanimità l’emendamento presentato dal presidente della Giunta, Eugenio Giani, che chiedeva di togliere i riferimenti alla capitale Gerusalemme Est e ai confini del 1967, contenuti nella prima versione del testo della legge. Respinto invece l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia che chiedeva di far menzione al “rispetto dell’integrità territoriale e del diritto alla sicurezza degli stati confinanti”.
