Latitante evaso dai domiciliari in provincia di Siena, arrestato a Londra

L'uomo aveva rotto il braccialetto elettronico mentre si trovava in misura cautelare per stalking e lesioni alla ex compagna

Di Redazione | 20 Febbraio 2026 alle 18:00

Latitante evaso dai domiciliari in provincia di Siena, arrestato a Londra

Perseguita l’ex compagna, aggredisce l’avvocatessa di lei e, infine, evade dai domiciliari rompendo il braccialetto elettronico. E’ stato arrestato a Londra Salvatore Del Campo, il 41enne originario di Catania che il 15 settembre scorso era evaso dai domiciliari in un paesino della provincia di Siena rompendo il braccialetto elettronico. La notizia dell’arresto, eseguito il 13 febbraio scorso, è trapelata solo oggi: le autorità inglesi hanno informato la Questura di Ancona. L’uomo si trovava in misura cautelare per stalking e lesioni alla ex compagna di Osimo. Per queste accuse il 41enne ha subito anche una condanna in primo grado, nel novembre scorso, a due anni di reclusione. L’arresto è stato effettuato per la latitanza in base a un mandato di cattura internazionale per il quale ha operato la Squadra mobile di Ancona, diretta dal vice questore Carlo Pinto, e coordinata dal pubblico ministero Ruggiero Dicuonzo. Le modalità dell’arresto non sono state ancora rese note nei particolari: secondo le prime informazioni il ricercato si spostava spesso senza una dimora fissa e questo ha reso difficoltoso individuarlo nei cinque mesi di latitanza: la Mobile di Ancona è riuscita a localizzarlo mediante ricerche tecniche e digitali e sorvegliandolo sui social e messaggi.

Da ultimo anche l’intervista telefonica rilasciata alla trasmissione “Chi l’ha visto?” e andata in onda l’11 febbraio: Del Campo aveva rivelato di trovarsi nel Regno Unito in cerca di protezione giuridica all’estero perché in Italia non si era sentito tutelato: il 2 aprile 2025 aveva anche aggredito ad Ancona la legale dell’ex compagna da cui era stato denunciato per condotte persecutorie. L’avvocatessa seguiva l’ex compagna dell’uomo per l’affidamento della figlia della coppia: all’uscita di un parcheggio, il 41enne le aveva messo le mani attorno a collo e poi era intervenuta la polizia. Per quest’ultimo fatto, però, nel parallelo procedimento per stalking e lesioni, il 9 febbraio scorso, il gip aveva emesso sentenza di non luogo a procedere per l’irreperibilità dell’uomo pronunciata dal gip nelle more delle ricerche: di fatto in questo modo il procedimento si blocca finché l’imputato non viene rintracciato o il reato si prescrive. La richiesta di estradizione sarebbe già stata inoltrata, e il trasferimento in Italia di Del Campo è previsto attorno a 9 marzo



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