“Buongiorno amici, sono rientrato in Italia, tutto bene”. E’ Paolo Buricca, l’imprenditore chiusino rimasto bloccato a Kiev dall’inizio della guerra, a farlo sapere in queste ore attraverso i canali social. Buricca, più volte intervistato anche da Siena Tv, aveva testimoniato dalla sua casa nella capitale ucraina il progredire dello sconvolgente conflitto in atto a seguito dell’invasione russa.
“Vi ringrazio tantissimo per la vicinanza e per gli aiuti sia dalle istituzioni italiane che da tanti amici
Un abbraccio a tutti. Chiaramente non starò con le mani in mano ma aiuterò in tutte le maniere i fratelli ucraini” ha assicurato Buricca, che alcuni giorni fa era riuscito ad allontanarsi da Kiev arrivando in Polonia. Da lì il viaggio in Austria e infine il sospirato ritorno in Italia. Senza dimenticare però gli ultimi drammatici giorni, conditi però anche da momenti di umanità: “Ero in piccolissimo paesino polacco, Chalupki, vi ero arrivato in treno. Quando hanno saputo che venivo dall’Ucraina la sala d’attesa era in manutenzione, mi hanno messo a disposizione un vagone riscaldato mi hanno portato ogni ben di Dio per pranzo thermos con thè cioccolato caramelle ogni 20 minuti venivano a sapere se avevo bisogno di qualcosa. Ho capito che l’umanità non va tutta farsi fottere”.