Liste d’attesa, Giani: “Apprezzamento del ministro Schillaci fa piacere, la Toscana produce i migliori risultati”

Giani: “Il modello toscano è un riferimento nazionale”

Di Lorenzo Agnelli | 9 Febbraio 2026 alle 20:30

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani incassa l’apprezzamento del ministro della Salute Orazio Schillaci sul lavoro svolto dalla Toscana nella riduzione delle liste d’attesa e lo rilancia come riconoscimento politico e istituzionale dell’azione della Giunta regionale.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi a Roma, durante la Conferenza delle Regioni, nel corso del confronto sul nuovo ordinamento sanitario nazionale. Ha rivendicato questo attestato di stima lo stesso Presidente Eugenio Giani in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto “Welfare e salute in Toscana”.

È stata una battuta in un momento informale – racconta Giani – ma dopo il confronto sul nuovo ordinamento sanitario nazionale il ministro mi ha fermato dicendo: ‘Giani, complimenti, perché sulle liste d’attesa la Toscana è quella che sta producendo i migliori risultati’. Devo dire che mi ha fatto molto piacere”.

Parole che il Governatore toscano interpreta come una legittimazione del modello toscano di gestione della sanità, in una fase in cui il tema delle liste d’attesa è al centro dello scontro politico tra Governo e Regioni.

L’apprezzamento del ministro arriva infatti mentre l’esecutivo nazionale chiede alle Regioni di accelerare sull’abbattimento dei tempi per visite ed esami, e mentre prosegue il dibattito sulle nuove regole dell’organizzazione sanitaria.

Per la Toscana, sottolinea Giani, si tratta della conferma che l’investimento sul servizio pubblico, sull’aumento delle prestazioni e sull’organizzazione delle agende sta producendo risultati concreti.

Un messaggio che il presidente rivolge anche sul piano politico: “Il riconoscimento del ministro dimostra che la strada intrapresa è quella giusta“.

L’uscita di Schillaci viene quindi letta come un segnale chiaro: la Toscana diventa un caso di riferimento nazionale, proprio mentre si discute di riforme e nuovi equilibri tra Stato e autonomie regionali.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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