Madre arrestata alla scuola del figlio: in aula le scuse commosse

"Ho commesso una leggerezza" ha detto davanti al giudice. Processo rinviato al 25 marzo.

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 14 Gennaio 2026 alle 15:00

Madre arrestata alla scuola del figlio: in aula le scuse commosse

L’aula silenziosa, una donna emozionata e una decisione rinviata: si aggiorna così a marzo il procedimento che vede imputata una quarantaquattrenne accusata di aver trasgredito il divieto di avvicinamento al figlio minorenne. La vicenda si è sviluppata un mese fa tra i corridoi di una scuola media di Siena e il tribunale di viale Rinaldo Franci.

Questa mattina, davanti al giudice Alessandro Maria Solivetti Flacchi, l’imputata si è presentata accompagnata dall’avvocato Michela Rossi. La donna, finita agli arresti nel dicembre scorso dopo l’intervento dei carabinieri presso l’istituto scolastico frequentato dal figlio, ha preso la parola per spiegare il proprio comportamento: “Chiedo scusa per la mia leggerezza, dovevo parlare con un professore ed avevo anche un altro appuntamento a scuola con un docente. Ho commesso un errore, ma in buona fede. Chiedo scusa per il mio comportamento”, ha dichiarato rivolgendosi al giudice. Le sue parole sono state riportate a verbale durante l’udienza.

I fatti risalgono al mese di dicembre 2025, quando il personale scolastico, accortosi della presenza della madre nei pressi dell’edificio, ha informato immediatamente i carabinieri. Da giugno 2025 la donna è destinataria di una misura cautelare che le impone di mantenere una distanza minima di 500 metri dal bambino e di non recarsi nei luoghi abitualmente frequentati dal minore, compreso il plesso scolastico nel Comune di Siena dove il piccolo vive con il padre. L’intervento dei militari, chiamati per l’applicazione delle disposizioni del giudice, ha portato all’arresto della donna, poi rimessa in libertà dopo la convalida.

La difesa rappresentata dall’avvocato Rossi ha richiesto il giudizio con rito abbreviato, depositando agli atti una documentazione dalla quale risulta che il giudice aveva autorizzato un colloquio tra la donna e i docenti due giorni dopo i fatti contestati. Sulla base di questa richiesta, il dottore Solivetti Flacchi ha disposto il rinvio dell’udienza al prossimo 25 marzo. Nel frattempo, la misura cautelare nei confronti della donna rimane in vigore. Il processo dovrà accertare le eventuali responsabilità e valutare le motivazioni dell’imputata.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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