Migranti, il cardinale Lojudice: "Contrari all'apertura di un Cpr in Toscana"

"Una cosa vecchia e inadeguata, che non migliora niente dalla situazione in cui siamo"

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La Toscana si spacca sul Cpr, la struttura di detenzione amministrativa dove vengono reclusi i cittadini non italiani sprovvisti di un regolare documento di soggiorno oppure già destinatari di un provvedimento di espulsione. In questo momento in Italia sono presenti dieci centri e il governo ne vorrebbe realizzare uno anche in Toscana. Sull’argomento Giani e Salvini, entrambi presenti all’inaugurazione dei lavori sul Lotto 9 della Due Mari, si sono divisi: il presidente della regione si è infatti detto contrario a questa idea. Dello stesso parere anche il cardinale Augusto Paolo Lojudice: “Abbiamo inviato come commissione migrantes Toscana una dichiarazione congiunta in cui ci dichiaravamo contrari all’apertura di una struttura del genere. Perché sembra una riproposizione di una cosa vecchia e inadeguata e non di presente e innovativo. Secondo noi non migliora niente dalla situazione in cui siamo”.



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