Buoni risultati e un’esperienza sportiva significativa per il Team Siena Cycling alla Milano-Sanremo Gran Fondo, evento amatoriale che ricalca parte del percorso della storica Classica Monumento.
La formazione senese ha conquistato il terzo posto assoluto nella classifica a squadre, determinata dalla somma dei tempi, oltre a due piazzamenti individuali: Donato Leolini (classe 1973) primo di categoria e Marco Bianchi (classe 1961) secondo. Hanno completato la prova anche Michele Di Biase, Leonardo Cavaliere, Alessio Puliti e Leonardo Corbini.
Il gruppo è arrivato a Sanremo nella giornata di sabato, assistendo nel pomeriggio all’arrivo della gara professionistica in via Roma. “Siamo andati a vedere la volata e l’arrivo del gruppo, vivendo da vicino l’atmosfera della corsa”, raccontano i partecipanti. La gara amatoriale si è disputata domenica in condizioni meteo difficili, con pioggia lungo parte del percorso. Il tracciato ha alternato tratti sul lungomare e passaggi nell’entroterra, mettendo alla prova i ciclisti soprattutto nelle fasi iniziali. “Durante la discesa sotto la pioggia il pensiero era: ‘chi me lo fa fare di stare al freddo con mani e piedi bagnati’”, racconta la squadra.
La parte finale, con le salite della Cipressa e del Poggio, ha rappresentato il momento decisivo anche dal punto di vista motivazionale. “Il fascino di percorrere le stesse strade dei professionisti trasforma la fatica in adrenalina e ti fa sognare di essere uno di loro”, spiegano ancora gli atleti.
Al termine della prova, dopo il pasta party, sono state ufficializzate le classifiche che hanno confermato i piazzamenti del team, portando l’intero gruppo alla cerimonia di premiazione.
L’esperienza ha avuto anche una dimensione di promozione del territorio. “Molti ciclisti, italiani e stranieri, riconoscendo la provenienza senese, ci hanno parlato delle Strade Bianche e dell’arrivo in Piazza del Campo, definendoli unici”.
Per il Team Siena Cycling, la partecipazione alla Milano-Sanremo Gran Fondo si chiude quindi con risultati sportivi positivi e la conferma del valore di un evento capace di unire competizione e passione amatoriale.
