Si è disputato, sabato 30 gennaio e domenica 1 febbraio 2026, il “16° Memorial Giorgio Cocchia”. Ad aggiudicarsi il Torneo Esordienti è stata l’Olimpia Milano che ha avuto la meglio, dopo una bellissima finale molto ben giocata da entrambe le squadre, di una tenace e mai doma Bees Pesaro con il punteggio di 54 a 36
La manifestazione organizzata dalla famiglia dell’ex presidente mensanino ha visto la presenza di 8 squadre con il coinvolgimento di circa 120 bambini.

Le due finaliste
Dopo la prima giornata dedicata alle partite dei 2 gironi con match molto combattuti dal risultato in alcuni casi incerto fino alla fine, la domenica si sono svolte prima le due semifinali e poi le 4 finali con i seguenti risultati:
(finale 3°/4° posto) Virtus Padova – Virtus Siena (62 – 60)
(5°/6°) Sancat Firenze – Costone Siena (61 – 32)
(7°/8°) Pick & Roll Pozzuoli – Mens Sana Siena (41 – 29)
Il torneo si è infine concluso nel pomeriggio al palasport con la bellissima finale tra due squadre ben preparate che hanno dato vita ad una emozionante partita che ha fatto divertire il folto pubblico fino alla vittoria dei giovani milanesi. A seguire, durante il riscaldamento della partita di Serie B tra Mens Sana e College Borgomanero, si è svolta la premiazione delle due squadre finaliste, del miglior realizzatore (Sebastian Buti della Virtus Siena) del miglior giocatore del torneo (Federico De Rosa della Olimpia Milano) e del Premio Grinta e Talento PalioAcanestro (Francesco Magagni della Bees Pesaro).

L’Mvp del torneo Federico De Rosa (Olimpia MI)
All’interno dei palazzetti si è creato in questi due giorni, anche quest’anno, un bellissimo clima di amicizia e sportività che ha prevalso sui reali risultati del torneo stesso. I ragazzi sono stati dunque gli unici veri protagonisti di ciò che ha rappresentato un omaggio all’amore per il basket, ricordando nel modo migliore un appassionato dei veri valori sportivi quale è sempre stato Giorgio Cocchia.
Tanti i complimenti ed i riscontri positivi che sono stati tributati alla manifestazione; è quindi certo che, fin da subito, i pensieri della famiglia Cocchia siano già proiettati al prossimo Memorial che è ormai diventato un appuntamento fisso a sostegno della crescita dei giovani cestisti.