Montalcino, teatro degli Astrusi pieno per la Festa del Tricolore

Evento organizzato dal Rotary Club Montalcino: sul palco la Fanfara dei Carabinieri di Roma e consegna ufficiale della bandiera a Comune, scuole, Arma e Vigili del fuoco

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 1 Febbraio 2026 alle 18:30

Montalcino, teatro degli Astrusi pieno per la Festa del Tricolore

Il Teatro degli Astrusi ha fatto registrare il tutto esaurito nella serata di sabato: posti occupati in ogni ordine e pubblico anche nei corridoi. La Festa del Tricolore, organizzata dal Rotary Club Montalcino guidato dal presidente Antonio Iodice, ha richiamato una partecipazione ampia, trasformando l’appuntamento in una serata di comunità tra musica e cerimoniale istituzionale.

Al centro dell’evento l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri di Roma, formazione di oltre trenta elementi diretta dal Luogotenente Danilo Di Silvestro. Il programma ha alternato brani dal carattere solenne e pagine musicali più note, con un’esecuzione accolta da lunghi applausi e un coinvolgimento evidente della sala.

In platea erano presenti rappresentanti delle istituzioni e del territorio. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Montalcino, senatore Silvio Franceschelli e l’onorevole Francesco Michelotti, insieme a esponenti del mondo associativo, culturale ed economico locale.

Durante la manifestazione si è svolta anche la consegna del Tricolore a realtà che, per ruolo e funzioni, operano quotidianamente nella vita pubblica: il vessillo è stato affidato al Comune di Montalcino, alle istituzioni scolastiche del territorio, al Comando dei Carabinieri e ai Vigili del Fuoco, in un passaggio pensato per richiamare i principi di legalità, sicurezza e formazione.

A sottolineare la dimensione cittadina dell’iniziativa, erano presenti anche i presidenti dei quattro Quartieri di Montalcino, il presidente del Consorzio del Brunello Giacomo Bartolommei, il presidente di Eroica Montalcino Franco Rossi e altri rappresentanti di associazioni e realtà produttive.

A fine serata, più che i singoli momenti, è rimasta l’immagine complessiva: un teatro pieno e silenzioso quando serviva, pronto ad applaudire quando la musica chiudeva una pagina. Un modo semplice, ma concreto, di ritrovarsi attorno a un simbolo condiviso e di misurare, senza bisogno di effetti, quanto una comunità sappia ancora riconoscersi negli stessi valori identitari.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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