L’inverno non sembra avere intenzione di lasciare spazio alla primavera. A metà marzo il freddo torna a farsi sentire sulla vetta del Monte Amiata, dove nella giornata di oggi la temperatura è scesa fino a zero gradi e con la perturbazione è tornata anche la neve.
Sulla cima del monte amiatino si sono depositati circa 15 centimetri di neve, sufficienti a ridisegnare il paesaggio con il tipico bianco dell’inverno. Un colpo d’occhio suggestivo per chi guarda la montagna dalle vallate e dai borghi circostanti, con boschi e crinali che tornano a tingersi di bianco.
Si tratta della classica neve marzolina, quella che secondo il proverbio “dura dalla sera alla mattina”. Una spolverata spesso effimera, destinata a sciogliersi rapidamente con il ritorno del sole e con temperature più miti.
Ma anche se di breve durata, la nevicata regala comunque all’Amiata un’atmosfera quasi fuori stagione: un ultimo colpo di coda dell’inverno che trasforma ancora una volta la montagna in un paesaggio da cartolina, sospeso tra la fine della stagione fredda e l’attesa della primavera.