Monteriggioni, spaccio nei boschi di Bracciano: i Carabinieri arrestano un 22enne

Sequestrati 50 euro e un’accetta

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Nuovo intervento dei Carabinieri nelle aree boschive della provincia di Siena dove erano stati segnalati episodi di bivacco e consumo di stupefacenti. Nel pomeriggio di lunedì 6 ottobre, a Bracciano, i militari della Stazione Carabinieri di Monteriggioni, insieme ai Carabinieri Forestali di San Gimignano, hanno arrestato in flagranza un cittadino marocchino di 22 anni, senza fissa dimora sul territorio nazionale, accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e porto di oggetti atti ad offendere.

L’intervento è scattato al termine di un servizio di osservazione predisposto proprio nell’area boschiva, dopo che nei giorni precedenti erano stati riscontrati segnali riconducibili a bivacchi e consumo di droga.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 22enne sarebbe stato sorpreso subito dopo aver ceduto una dose di cocaina a un uomo di 70 anni della zona. Alla vista dei militari avrebbe tentato di allontanarsi per sottrarsi al controllo, ma è stato raggiunto e bloccato. I Carabinieri hanno recuperato anche i 50 euro che, secondo l’ipotesi investigativa, costituivano il corrispettivo della dose appena ceduta.

L’acquirente, inizialmente riuscito ad allontanarsi, è stato successivamente identificato e rintracciato dai militari. Agli investigatori avrebbe riferito di essere un consumatore abituale di cocaina e di aver acquistato in più occasioni la sostanza proprio dal 22enne.

Nel corso del controllo, il giovane è stato trovato anche in possesso di un’accetta, che è stata sequestrata. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’attrezzo sarebbe stato verosimilmente utilizzato per farsi spazio tra la vegetazione dell’area boschiva.

Dagli accertamenti è inoltre emerso che il cittadino marocchino era già stato espulso dalla Spagna dopo essere entrato irregolarmente nel Paese.

Dopo l’arresto, il 22enne è stato trasferito nella casa circondariale di Siena, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nella mattina di martedì 7 ottobre, su richiesta della Procura della Repubblica di Siena, il Gip ha convalidato l’arresto e ha successivamente disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Siena.

La vicenda resta ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Il 22enne, infatti, è allo stato solamente indagato per i reati contestati e la sua posizione dovrà essere valutata nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.



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