Monteroni–Monsindoli, Franceschelli: "Ruspe tra fine 2026 e inizio 2027. Tre anni di lavori"

La nuova bretella collegherà direttamente la Cassia alla Siena–Grosseto, alleggerendo traffico e centri abitati.

Di Redazione | 3 Aprile 2026 alle 12:00

Una risposta attesa dai cittadini prende finalmente forma e tempi precisi. A metterli nero su bianco, nel corso della trasmissione “L’altra faccia”, in onda dal martedi al venerdi su Siena Tv alle 21.30, è il senatore Pd Silvio Franceschelli, che interviene sul futuro della Monteroni–Monsindoli, uno degli interventi infrastrutturali più strategici per la viabilità senese, indicando per la prima volta una scansione concreta verso l’avvio dei lavori.

“Ho sentito in questi giorni Anas, mi hanno detto che la gara è terminata da pochi giorni, ci sono diverse offerte sul tavolo, hanno già nominato la commissione giudicatrice. Per questo tipo di opere credo che ci siano dei tempi tecnici, sono 3 o 4 mesi. Penso che, sulla scorta di quanto detto, la consegna del cantiere avverrà entro fine 2026. Potremo vedere le ruspe tra fine 2026 e i primi mesi del 2027, con circa 3 anni di lavori”. Parole che fissano un orizzonte preciso. Per la prima volta. L’opera, da 120 milioni di euro, è destinata a ridisegnare la viabilità, risolvendo un problema annoso come quello del collegamento fra il sud della provincia e il capoluogo senese.  Un collegamento diretto di 7,6 chilometri che unirà la statale 223 “di Paganico” (Siena–Grosseto) con lo svincolo di Monteroni d’Arbia Nord della statale 2 “Cassia”, agganciandosi al tratto già realizzato.  Un’opera attesa da anni che ora finalmente ha una tempistica.

L’intervista completa andrà in onda questa sera a “L’altra faccia”, a cura di Cristian Lamorte, su Siena TV alle ore 21.30.



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