“Oggi la Procura di Siena ha il dovere di iscrivere un fascicolo per omicidio sul caso di David Rossi, non è più il momento di parlare su come è morto, ma ci si deve attivare per capire chi lo ha ucciso; ora mi aspetto che le indagini vengano affidate a qualche polizia giudiziaria che non sia dell’ambiente senese”. Lo ha detto l’avvocato Paolo Pirani, legale dei familiari di Rossi, a Siena durante la presentazione della relazione intermedia della Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi a tredici anni esatti dalla scomparsa dell’ex capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi. La relazione “esclude definitivamente l’ipotesi del suicidio e dalle risultanze si prende atto che si è trattato di un omicidio”. Il documento è stato inviato alla Procura di Siena, che per la terza volta ha riaperto un’indagine. “Le notizie che arrivano parlano di un modello 45, ma per i componenti della famiglia è come tante altre iscrizioni che in questi lunghissimi anni ci sono state e che non hanno mai portato a indagati per omicidio, né hanno mai portato la famiglia al riconoscimento di un reale contraddittorio” ha aggiunto Carmelo Miceli, anche lui avvocato dei familiari di Rossi, sottolineando: “Pretendiamo che l’istanza di riapertura per omicidio sia presa sul serio e venga valutata con un’iscrizione a modello 44”.
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Morte David Rossi. Avvocati dei familiari, Pirani e Miceli: "Procura ha il dovere di aprire un fascicolo per omicidio"
Gli interventi dei legali della famiglia durante la conferenza stampa
Di Redazione | 6 Marzo 2026 alle 12:13
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