Motori, sogni e futuro: Giada Rosini rompe gli stereotipi di genere al Marconi di Siena

È una delle due studentesse di meccanica dell’istituto senese: “Non perdiamo la femminilità facendo un lavoro considerato maschile”

Di Lorenzo Agnelli | 20 Gennaio 2026 alle 16:00

C’è una storia che parla di passione, determinazione e parità di genere, e che nasce tra i banchi e il laboratorio di officina dell’Istituto Guglielmo Marconi di Siena. È la storia di Giada Rosini, studentessa della VB Meccanica, una delle pochissime ragazze ad aver scelto un percorso di studi tradizionalmente considerato “maschile”.

Una scelta consapevole, maturata fin da bambina. “È un sogno che ho da quando sono piccola – racconta Giada – finalmente posso mettere mano sui motori, sulle macchine. Frequentare un istituto professionale mi permette di applicare davvero la teoria, di fare pratica ogni giorno”. Un sogno che oggi prende forma concreta tra laboratori scolastici e percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Giada infatti non si limita allo studio: lavora attualmente presso un gommista, un’esperienza che arricchisce ulteriormente il suo percorso. “Mi trovo molto bene – spiega – è un ambiente diverso rispetto alle officine meccaniche classiche a cui ero abituata. Smontare gomme, imparare nuove mansioni, mi appassiona molto anche questo”. Un mondo che scopre ogni giorno, dimostrando sul campo che la meccanica non ha genere.

Il suo messaggio è chiaro e potente, soprattutto per le altre ragazze che guardano con timore a settori ancora carichi di pregiudizi: “Non bisogna farsi definire da nessuno. Non perdiamo la femminilità facendo un lavoro considerato maschile, assolutamente. Si imparano tante cose utili anche nella vita quotidiana. È un mestiere, e può sempre tornare utile”.

Una testimonianza che trova pieno sostegno anche nella dirigenza scolastica. Il Dirigente Scolastico Luca Guerranti sottolinea il valore educativo e culturale di questa esperienza: “Giada si sta dedicando alla meccanica con sapienza e passione, ottenendo ottimi risultati sia a scuola che durante gli stage in un’azienda del comune di Monteroni d’Arbia. È la dimostrazione che tanti mestieri sono stereotipati solo per tradizione“.

Un concetto ribadito con un esempio personale: “Così come un uomo può eccellere in professioni considerate “femminili”, penso al mondo della moda, come ci ha insegnato il grande stilista Valentino o alla mia esperienza, essendo stato il primo uomo a insegnare in una scuola materna in provincia di Siena, allo stesso modo una donna può svolgere benissimo mestieri storicamente attribuiti agli uomini”.

La storia di Giada Rosini diventa così un racconto di normalità che rompe i cliché, un esempio concreto di come la scuola possa essere motore di cambiamento culturale, offrendo a ciascuno e a ciascuna la libertà di scegliere il proprio futuro, senza etichette e senza barriere.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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