Movimento Cristiano Lavoratori: “La decisione di non consentire la celebrazione delle messe è incomprensibile”

"La libertà di culto è un valore riconosciuto e tutelato dalla Costituzione"

La presidenza regionale di Mcl, il Movimento Cristiano Lavoratori, interviene sul rinvio della possibilità di tornare a celebrare le messe nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. A darne notizia sul suo profilo Facebook è il presidente del Consiglio comunale Marco Falorni.

“La decisione del Governo di non consentire la celebrazione delle Messe è incomprensibile e sbagliata. Si potevano e si dovevano adottare limitazioni negli accessi alle chiese e altri accorgimenti sulla base della emergenza sanitaria ma non eludere ancora una volta la richiesta dei Vescovi italiani e dei fedeli, senza dimenticare i giusti richiami di Papa Francesco “E questa non è la Chiesa: questa è la Chiesa di una situazione difficile, che il Signore permette, ma l’ideale della Chiesa è sempre con il popolo e con i sacramenti. Sempre”.

Bisogna prendere atto amaramente che per il Presidente del Consiglio e per il Comitato tecnico scientifico si può sospendere sine die un valore riconosciuto e tutelato dalla Costituzione come la libertà di culto. In Italia si può andare con qualche limitazione nei supermercati ma non si può in nessun modo assistere alle messe e se qualche sacerdote fa partecipare un pugno di fedeli possono intervenire le forze dell’ordine”.

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