Mps: aumento di capitale da 2.5 miliardi, Mef conferma sostegno per la sua quota di competenza

Sottoscritto il pre-underwriting agreement. Bank of America, Citi, Credit Suisse e Mediobanca nominate joint global coordinators dell’operazione

Di Redazione | 23 Giugno 2022 alle 12:30

Mps: aumento di capitale da 2.5 miliardi, Mef conferma sostegno per la sua quota di competenza

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. riunitosi nella tarda serata di ieri sotto la presidenza di Patrizia Grieco, nell’ambito delle iniziative del “Piano Strategico di Gruppo 2022-2026”, che prevedono, un’operazione di aumento di capitale da offrire in opzione agli azionisti di BMPS per un ammontare massimo pari a Euro 2,5 miliardi ha preso atto della disponibilità del MEF, titolare di una partecipazione pari al 64,23% del capitale sociale della Banca, a “supportare le iniziative sul capitale che la Banca assumerà per il rafforzamento patrimoniale nel quadro del Piano Strategico 2022-2026 (…), per la quota di propria competenza a condizioni di mercato e nel quadro delle prescrizioni che dovessero essere stabilite dalle Autorità di vigilanza e di controllo”.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la sottoscrizione di un accordo di pre-underwriting dell’Aumento di Capitale, a termini e condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari, per la sottoscrizione di un accordo di garanzia, relativo alle azioni ordinarie di nuova emissione, eventualmente rimaste inoptate al termine dell’offerta dei diritti inoptati ai sensi dell’art. 2441, comma 3, del Codice Civile. I termini e le condizioni dell’operazione (incluso il prezzo di sottoscrizione delle azioni) saranno determinati in prossimità dell’avvio dell’offerta tenendo conto, inter alia, delle condizioni di mercato e del feedback degli investitori istituzionali.

BofA Secutiries Europe S.A., Citigroup Global Market Limited, Credit Suisse Bank (Europe) S.A. e Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A. agiranno in qualità di Joint Global Coordinators. La sottoscrizione dell’accordo di pre-underwriting precede la convocazione dell’assemblea di BMPS, che verrà chiamata a deliberare, tra l’altro, in merito alla prospettata operazione di aumento di capitale e che, allo stato, si prevede possa essere convocata contestualmente all’approvazione del rendiconto intermedio della gestione al 30 giugno 2022.

L’assise assembleare potrà tenersi solo a seguito del positivo completamento dell’iter autorizzativo in corso presso la Banca Centrale Europea per gli aspetti di competenza inerenti all’operazione e presso DG Comp, con riferimento alla revisione degli Impegni tra la Repubblica italiana e la Commissione europea relativi alla Banca attesa prossimamente, secondo quanto riferito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.



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