Il territorio senese si conferma tra quelli con i maggiori introiti derivanti dalle sanzioni stradali. Secondo un’elaborazione del Codacons sui dati Siope, il sistema che raccoglie le operazioni finanziarie degli enti locali, i Comuni della provincia di Siena hanno registrato entrate superiori ai 17,5 milioni di euro, con una media di circa 67 euro per abitante.
Una cifra già significativa, che aumenta ulteriormente se si guarda ai centri più popolosi del comprensorio. Siena, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa — gli unici Comuni tra i 20mila e i 60mila residenti — arrivano insieme a sfiorare i nove milioni di euro di incassi, pari a circa 90 euro pro capite.
Il confronto con il resto del Paese rende il dato ancora più evidente: a livello nazionale le entrate complessive per violazioni al Codice della strada ammontano a circa 1,9 miliardi di euro, con una media che si ferma attorno ai 32 euro per cittadino. In pratica, nel senese si paga quasi il doppio rispetto al resto d’Italia.
Un risultato influenzato anche dalla forte vocazione turistica del territorio, che comporta un elevato flusso di veicoli e presenze stagionali, ma che fotografa comunque un’intensa attività di controllo sulle strade. Le sanzioni colpiscono infatti non solo i residenti, ma anche automobilisti di passaggio e visitatori.
Un quadro che riflette l’intensità dei controlli ma che, allo stesso tempo, apre una riflessione sull’impatto delle multe su cittadini e automobilisti, in un’area caratterizzata da un traffico costante legato anche alla forte presenza turistica.