È stato denominato ABACUS il nuovo servizio digitale dell’Università di Siena, che ha sviluppato un assistente virtuale progettato per orientare e supportare le studentesse e gli studenti Unisi, fornendo loro informazioni su servizi, figure di riferimento, eventi e iniziative legate al benessere, all’inclusione e alla promozione delle pari opportunità, e consentendo inoltre di prenotare un appuntamento con il team delle psicologhe e degli psicologi dell’Ateneo, in forma individuale o di gruppo.
ABACUS, acronimo di Avatar per il Benessere Accademico della Comunità Studentesca dell’Università di Siena, è stato presentato in Rettorato mercoledì 10 giugno 2026, dal Rettore Roberto Di Pietra, dalle professoresse Patrizia Marti, Delegata al Fab Lab e coordinatrice del progetto, e Alessandra Viviani, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali e coordinatrice scientifica del progetto “ProBen”, intervenuta con un video saluto, dal Responsabile Ricerca e Innovazione di QuestIT, David Landi, dalla dottoressa Joy Ciliani, dottoranda del DISPOC, e dalla psicologa dell’Ateneo, Sonia Grassini.
Il progetto, un unicum nelle università italiane, è nato all’interno del corso di laurea in Strategie e Tecniche della Comunicazione, nell’ambito del corso Experience Design coordinato dalla professoressa Marti. L’idea si è quindi sviluppata grazie al lavoro di un gruppo di studentesse che, attraverso un percorso di progettazione centrato sui bisogni della comunità studentesca, ha immaginato una soluzione innovativa per migliorare l’accessibilità ai servizi di supporto.
Grazie alla collaborazione con l’azienda QuestIT S.r.l., che ha messo a disposizione la piattaforma Algho, è stato sperimentato un primo prototipo del sistema. Successivamente, il progetto è stato portato avanti e approfondito dalla dottoressa Joy Ciliani, che ne ha fatto l’argomento della propria tesi nell’ambito del dottorato di interesse nazionale in “Design per il Made in Italy”, di cui l’Università di Siena è partner.
ABACUS rappresenta oggi il risultato di oltre due anni di ricerca, progettazione, sviluppo e sperimentazione, resi possibili anche grazie al coinvolgimento di numerosi uffici e strutture dell’Ateneo interessati alla definizione dei contenuti, dei processi operativi, dell’integrazione nella piattaforma web dell’ateneo, e degli aspetti normativi. L’avatar è accessibile dal sito web dell’Ateneo, permettendo alla comunità studentesca di interagire in modo conversazionale sia tramite testo che tramite voce.
Uno degli elementi distintivi di ABACUS riguarda la costruzione della sua base di conoscenza. Il sistema, infatti, non utilizza modelli di intelligenza artificiale generativa per produrre contenuti o risposte autonome, ma si basa su una struttura a intenti sviluppata attraverso un lavoro collaborativo che ha coinvolto referenti e uffici dell’Ateneo. Le informazioni e i percorsi conversazionali sono stati progettati, scritti e validati a più mani, grazie anche al contributo della dottoressa Sonia Grassini, psicologa dell’Ateneo.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata agli aspetti etici, giuridici e di tutela della privacy. Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con i referenti legali dell’Università per assicurare la piena conformità alla normativa europea in materia di protezione dei dati personali e per garantire elevati standard di sicurezza nell’utilizzo della piattaforma.
“Il percorso che ha portato ad ABACUS – ha dichiarato il Rettore Roberto Di Pietra – evidenzia un esempio virtuoso del potenziale di ricchezza che sta all’interno della nostra Università: nato nell’ambito di attività didattiche e formative, è poi cresciuto grazie alla collaborazione e alla sinergia tra Ateneo, coinvolgendo diverse figure e uffici, e mondo dell’impresa. Rappresenta, quindi, un nuovo modello di accesso ai servizi, certamente espansibile ad altri ambiti, in grado di coniugare innovazione tecnologica, attenzione alla persona e responsabilità istituzionale”.
“Dall’inizio e poi più chiaramente nel corso del lavoro – ha aggiunto la professoressa Patrizia Marti – ci siamo poste un duplice obiettivo: da un lato, offrire alla comunità studentesca un servizio di prima accoglienza sempre disponibile, accessibile e orientato all’ascolto e al dialogo; dall’altro, supportare il Servizio di Consulenza Psicologica attraverso una gestione più efficiente delle richieste e delle prenotazioni, contribuendo a rendere il percorso di accesso ai servizi più rapido, semplice ed efficace”.