La nevicata inattesa che ha imbiancato Siena nelle prime ore del mattino ha messo alla prova la macchina comunale, chiamata a rispondere in tempi rapidissimi a una situazione non prevista. Una risposta che, nonostante alcuni disagi, ha consentito di contenere le criticità e di garantire la sicurezza dei cittadini. “Qualche disagio c’è stato nelle vie intorno alle mura, in particolare nelle zone di Pian d’Ovile e Ravacciano – ha detto il sindaco Nicoletta Fabio – ma fortunatamente i senesi non si sono fatti trovare del tutto impreparati- ha aggiunto -, anche perché già il 6 gennaio la Polizia Locale aveva emanato un’ordinanza che prevedeva l’obbligo di catene a bordo e gomme da neve”.
Poi c’è la questione scuole, un tema che si ripresenta ogni volta che nevica, immancabilmente al centro delle polemiche. “Se non chiudi metti a repentaglio l’universo mondo – ha risposto Fabio – se chiudi crei ovviamente dei disagi. L’ordinanza per la chiusura delle scuole è stata improntata a un criterio di cautela e di tutela dei ragazzi, delle famiglie e degli operatori scolastici. Alle sei e mezzo ho avvisato anche tutti i sindaci della provincia per evitare che ci si mettesse in strada per raggiungere le scuole”.
La decisione è stata presa di prima mattina ed è per questo che in molti erano già partiti direzione Siena ma, come ha specificato il sindaco, “l’orario non ha aiutato in termini organizzativi. L’imprevedibilità, ancora una volta, ha fatto la sua parte, però la macchina ha funzionato. Unica pecca qualche pullman che è andato di traverso e che si è dovuto fermare”. Nel corso della giornata, con il progressivo miglioramento delle condizioni, è stata infine chiusa la sala operativa della Protezione Civile, attivata questa mattina per coordinare gli interventi sul territorio.