Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 gennaio, il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Michele Capitani ha risposto all’interrogazione presentata dalla consigliera Monica Casciaro (Siena Sostenibile) sulla nuova rotatoria prevista all’incrocio tra strada Fiume e la bretella di collegamento tra Fontebecci e viale Giovanni Paolo II.
Capitani ha ribadito che il nuovo collegamento rappresenta «l’unica possibilità concreta di alleggerire la rotatoria di Fontebecci, da sempre caratterizzata da intenso traffico», sottolineando che l’opera è realizzata a scomputo degli oneri di urbanizzazione, con un significativo risparmio per le casse comunali. «Si tratta di un intervento atteso da oltre quindici anni – ha spiegato – che si inserisce in una strategia complessiva di decongestionamento e aumento della sicurezza stradale».
Nel dettaglio, l’assessore ha richiamato gli studi trasportistici già svolti negli anni, sia nell’ambito del Pums sia nello Studio di impatto viabilistico allegato al permesso di costruire relativo all’area di Fontebecci. Secondo tali analisi, la realizzazione della nuova bretella e della rotatoria su viale Giovanni Paolo II comporterà un miglioramento complessivo dei livelli di servizio delle intersezioni, con tempi di attesa considerati compatibili con un contesto urbano anche nelle ore di punta.
Capitani ha inoltre chiarito che la scelta di una rotatoria interamente a corsia unica è risultata adeguata ai flussi stimati, senza necessità di prevedere ingressi pluricorsia. Per quanto riguarda attraversamenti pedonali e mezzi pesanti, le simulazioni condotte tengono conto sia dei flussi veicolari sia delle manovre dei veicoli di maggiori dimensioni, mentre i rilievi di traffico sono stati effettuati nell’ottobre 2021 nelle fasce orarie di punta mattutina e serale.
Sul piano delle prospettive future, il vicesindaco ha spiegato che potranno essere valutate ulteriori soluzioni, come l’ipotesi di un senso unico nel tratto della strada statale 222 tra Siena Nord e Fontebecci, anche se tale opzione comporterebbe un aumento delle percorrenze con effetti negativi soprattutto sul trasporto pubblico. «Siamo consapevoli che l’intervento non sarà risolutivo per ogni criticità – ha ammesso – ma rappresenta un miglioramento necessario. La nuova rotatoria, prevista entro il 2027, e la futura realizzazione di uno svincolo diretto verso l’ospedale potranno dare benefici significativi».
Capitani ha infine rivendicato la scelta politica dell’amministrazione: «Il nuovo collegamento è realtà grazie a questa giunta. In passato la stessa opera era già prevista nei piani regolatori e nei programmi elettorali del centrosinistra».
Al termine della discussione, la consigliera Monica Casciaro si è detta «abbastanza soddisfatta» delle risposte ricevute: «Sono state fornite le specifiche che avevamo richiesto».