Si profila una corsa a cinque per la carica di nuovo direttore del Santa Maria della Scala, che si appresta a ripartire dopo la creazione della Fondazione chiamata a rilanciare l’attività della prestigiosa istituzione museale. Sono 5 i profili in lizza per occupare l’ambita poltrona e che sono stati convocati per mercoledì 5 aprile a sostenere i colloqui, dopo il bando di selezione indetto dal Comune di Siena le cui domande scadevano il 10 febbraio.
I papabili sono Iuri Bruni, 46 anni, attuale responsabile direzione cultura del Comune senese, lo spagnolo Moya Garcia, critico d’arte e curatore, già co-direttore arti visive tenuta dello Scompiglio a Lucca, Stefano Raimondi, classe 1981, curatore d’arte contemporanea e docente all’accademia Belle Arti di Verona, Guicciardo Sassoli, storico dell’arte e imprenditore, e infine Chiara Valdambrini, attuale direttore del museo archeologico e d’arte della Maremma.
In base allo Statuto della Fondazione, il nuovo direttore avrà il compito di valorizzare, promuovere e gestire il complesso museale Santa Maria della Scala e il patrimonio in esso custodito al fine di collocare il complesso nel sistema di relazioni con le altre istituzioni locali, nazionali e internazionali, coordinando anche le attività artistico culturali.