L’incomprensione ai tempi dei social. Borghi parla di Palio, ma il resto d’Italia lo scambia per politica
In un’era dove la comunicazione viaggia veloce con tweet o post su Facebook e dove i social network sono diventati i canali preferenziali per la comunicazione anche da parte di personaggi pubblici, non è difficile cadere nell’incomprensione quando si è a caccia della notizia flash sul web.
E’ quello che è successo ieri su Twitter, quando un tweet di Claudio Borghi, politico italiano deputato della Lega, riguardante l’estrazione a sorte delle contrade è stato scambiato per un commento sull’attuale agitazione della scena politica italiana. “Niente…. si riprova ad Agosto” ha twittato Claudio Borghi dopo l’estrazione a sorte. E così molte testate autorevoli hanno scambiato il rammarico di un contradaiolo per non aver visto uscire a sorte la propria contrada, l’Aquila, come un tweet riguardante un possibile ritorno alle urne nel mese di Agosto.
L’incomprensione è plausibile per qualcuno non vicino alle vicende paliesche, nonostante il tweet sia corredato di foto della bandiere esposte dal Palazzo Pubblico, tanto che il deputato Borghi è stato costretto a specificare in un altro tweet che il precedente non si riferiva alla politica ma bensì, come detto, all’estrazione delle contrade.

