Palio di luglio 2023, sarà Luigi de mossi a presentare il drappellone?

La voce circola con insistenza, la scelta finale spetta all'artista

Di Matteo Borsi | 24 Maggio 2023 alle 22:13

Palio di luglio 2023, sarà Luigi de mossi a presentare il drappellone?

Le voci sono sempre più insistenti e potrebbero nascondere la verità. La notizia che circola relativamente a chi sarà affidata la presentazione del drappellone del Palio di Luglio, realizzato dal Maestro Roberto Di Jullo, avrebbe dei toni più che curiosi, o imbarazzanti.

Tra i possibili nomi sul taccuino dell’artista ci sarebbe infatti quello dell’attuale Sindaco Luigi De Mossi che tra poco meno di una settimana lascerà la carica di primo cittadino passando il testimone a una delle due candidate al ballottaggio, Nicoletta Fabio o Anna Ferretti.

La scelta della persona che andrà a presentare il Drappellone spetta all’artista stesso, sarà lui ad indicare un nome all’amministrazione. E quello di De Mossi avrebbe sicuramente una certa attinenza con questo ruolo vista la sua grande passione e preparazione su cultura e arte di cui non ha mai fatto mistero. Basti pensare che nel mandato in via di conclusione proprio De Mossi ha tenuto in mano a lungo la delega alla cultura ed ha comunque tracciato la linea da seguire sul tema. Ma potrebbe sembrare anche una scelta singolare visto il ruolo istituzionale ricoperto fino ad oggi e viste le divergenze con le due parti politiche che appoggiano le candidate che ne raccoglieranno il testimone.

Eventuali imbarazzi a parte, il maestro di Jullo né conferma né smentisce. Se la scelta dovesse confermare le voci, sarebbe sicuramente una sorta di ringraziamento a chi lo ha scelto per realizzare il Drappellone di Luglio.

M.B.

Matteo Borsi

Nasce a Siena nel 1979, dove inizia a bazzicare la radio a 16 anni. Dopo una lunga parentesi nella pallacanestro di alto livello nel Dicembre 2015 è tornato al primo amore, che non si scorda mai: il giornalismo. È Direttore Generale e Direttore Responsabile di RadioSienaTv. Ama i viaggi in camper, i suoi due figli, la fotografia, la cucina, il basket e… il Vivo d’Orcia.



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