Palio di Siena, i capitani a confronto a Palazzo Pubblico con la sindaca Fabio

Si è parlato di Protocollo Equino, Mossiere e articolo 37. Prossimo appuntamento i primi di dicembre

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Avevano deciso che avrebbero richiesto un incontro faccia a faccia con la sindaca Nicoletta Falio per affrontare i tempi inerenti a cavalli e Palio e così è stato.

I capitani, anche se la maggior parte di loro sono in scadenza di mandato, hanno ieri sera avuto un confronto con l’amministrazione. Argomenti sul tavolo: il protocollo equino, il mossiere e il famoso articolo 37 che prevede un parere non vincolante dei capitani su cavalli non ritenuti di interesse per la carriera.

Non si è affrontato in tema delle piste perché sul quel fronte il comune sembra aver già deciso che i circuiti per l’addestramento dei cavalli da Palio saranno ancora quelli di Mociano e Monticiano.  I pareri sulla validità degli impianti in specie quello del Tamburo, sono discordanti, ma la scelta sembra ormai stata fatta. Lontana pare ancora l’ipotesi dell’allestimento di una pista in sabbia drenante da inserire all’interno del galoppatoio di Pian delle Fornaci anche se la società che gestisce la struttura, la partecipata Si Ge Ri.Co, più volte si è dimostrata interessata a questa ipotesi.

Sul protocollo equino più volte i capitani hanno espresso la necessità di aumentare il numero degli appuntamenti di addestramento visto che, a causa del maltempo, spesso e volentieri il calendario non viene concluso impedendo così ai cavalli di completare il percorso di preparazione. Si tratta di un passaggio non banale perché c’è di mezzo il benessere degli animali impiegati e la tutela intera della Festa.

I cavalli e il loro percorso addestrativo sono al centro dell’interesse dei capitani che cercano un confronto con il Comune per poter trovare insieme le migliori soluzioni possibili.

L’altro argomento riguarda il mossiere, figura da sempre dibattuta e al centro di polemiche. L’idea è quella di mettersi a lavoro per poter dare un nome al sindaco non oltre il mese di febbraio. Importante sarebbe non arrivare a ridosso del Palio, ma avere le idee chiare fin dai primi giorni dell’anno.

Da dieci anni i capitani hanno cessato di formare una commissione con l’incarico di individuare figure idonee da proporre al comune. Ma, come dicevamo, molti di loro sono a fine mandato e quindi si dovrà aspettare almeno i primi di dicembre per sapere quali saranno le prossime mosse inerenti a questo argomento.

In conclusione, si è trattato di un incontro interlocutorio che però dimostra il forte interesse e la volontà di partecipazione dei capitani verso temi delicati che il comune deve affrontare e soprattutto dare risposte concrete.

Gli argomenti, a dimostrazione del peso che i dirigenti attribuiscono a certi argomenti per la tutela del Palio, non cadranno nel dimenticatoio perché il prossimo appuntamento si terrà a dicembre, prima tra capitani poi di nuovo di fronte alla sindaca di Siena.

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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