Palio, Gingillo a Siena Tv: "Stare fuori a luglio mi servirà per capire chi ho vicino davvero e chi no"

Il fantino sulle sanzioni paliesche: "Si sta diventando un po' troppo rigidi, si viene sanzionati anche se non si fa niente. Come professionisti dovremmo essere un po' più tutelati"

Di Redazione | 9 Febbraio 2024 alle 12:00

Il palio d’inverno è fatto di strategie, conferme e anche cambiamenti. Alcune contrade già conoscono il proprio destino, altre dovranno attendere fine maggio. Anche per i fantini sono mesi importanti per delineare le prossime carriere. Il Palio di luglio vedrà anche alcuni assenti, causa sanzioni, tra questi Giuseppe Zedde detto Gingillo, che è stato ospite della puntata di ieri di “Il Palio d’Inverno”.

“Mi concentro sul Palio di agosto per farmi trovare pronto, sperando di avere l’occasione di montare un cavallo competitivo per poter dire la mia”, ha raccontato ai microfoni di Siena Tv. E riguardo alle sanzioni della giustizia paliesca ha aggiunto: “Si sta diventando un po’ troppo rigidi, quando non succede niente bisognerebbe chiudere un occhio, secondo me. Si viene sanzionati anche se non si fa niente, ad agosto per esempio io ero al mio posto e non mi sono mai mosso… Siamo professionisti che facciamo questo lavoro dalla mattina alla sera, tutto l’anno e dovremmo essere un po’ più tutelati, anche perchè quella Piazza ha bisogno di professionisti, non di gente che lo fa come secondo lavoro”.

Un Palio di luglio, con un grande assente tra i fantini. Gingillo pensa però già alla carriera di agosto, tra rapporti confermati e anche possibili novità.

“Quest’annata in cui resterò fuori un Palio mi servirà per osservare, per vedere certi movimenti ed anche davvero chi ho vicino in maniera concreta e chi no. Chi mi dimostra questo ad agosto mi ci trova, altrimenti sono pronto ad aprire altre strade”.



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