Secondo giorno di visite a Pian delle Fornaci per l’iscrizione dei cavalli da Palio al Protocollo 2026. Come di consueto numerosi i soggetti presentati dalla scuderia Milani, tra cui l’ultimo barbero vittorioso Anda e Bola.
“Quest’anno potrebbe essere una piccola conclusione del lavoro impostato negli ultimi tre anni, ha affermato Massimo Milani. Su undici cavalli che abbiamo presentato soltanto uno è nuovo: gli altri sono tutti cavalli esperti, hanno già fatto le prove di notte, le tratte e hanno già vinto batterie. Insomma, adesso speriamo di raccogliere qualche frutto e qualche risultato. Siamo carichi di iniziare la stagione, sia noi che loro, e vediamo quello che riusciremo a fare. Tutti i cavalli che vedrete sono destinati a Siena. Non so se sceglieranno Anda e Bola, altrimenti ce ne sarà un altro che vale Anda e Bola, forse anche di più. Diosu de Campeda faccio finta di non averlo, spero sia una sorpresa per tutti”.
Il noto allenatore ha anche commentato i metodi di misurazione dei cavalli, tema che fece molto discutere lo scorso anno. Quest’anno è presente anche un ippometro, qualora si voglia utilizzare questo metodo. “Oggi, non c’era bisogno di misurare i cavalli. Domani ne abbiamo uno nuovo e spero che vada bene. Ho visto che loro sono molto sereni e molto disponibili anche nei nostri confronti. Speriamo bene, anche perché pure loro devono prendere decisioni difficili”.
Infine un commento sulla stagione di corse iniziata a fine febbraio a Pian delle Fornaci, appuntamento che tornerà il prossimo sabato. “Siamo venuti a correre qui per la prima volta dopo tanti anni e ci saremo anche sabato prossimo: la pista è mantenuta nel modo migliore. Non ci sono molte corse e non è la pista che a me piace di più, però meno male c’è Pian delle Fornaci. È stata bellissima anche la giornata a Monteroni: era da anni che non ci andavo ed è stata davvero una bella giornata. Speriamo di poterla ripetere, anche dal punto di vista del meteo, come l’ultima volta”.