Palio, soddisfatti i proprietari per gli scenari che potrebbero aprirsi dal prossimo anno per l'addestramento dei cavalli

Osvaldo Costa : "Abbiamo fatto accordo con ASI per l'iscrizione dei cavalli nel registro "atleti" voluto dal decreto Abodi"

Di Viola Carignani | 3 Febbraio 2026 alle 21:30

Un Protocollo Equino quello del 2026 che ricalca quello precedente eccetto che per due particolari.

Il primo riguarda i cavalli giovani. Come recita il Decreto Abodi, potranno partecipare alle corse solo quelli che hanno compiuto 4 anni di età. Potranno comunque essere iscritti al protocollo senza prendere parte agli addestramenti, i cavalli che alla data del 9 giugno abbiano compiuto i quattro anni.

L’altra novità sempre come recita il decreto, è quella del cavallo atleta, una nuova dicitura che prevede l’iscrizione nei ruoli federali di un’associazione riconosciuta dal Coni. E qui entra in gioco l’Associazione Proprietari, Allevatori e Allenatori Cavalli da Palio che ha stipulato un accordo con ASI federazione riconosciuta dal Coni, permettendo così agli associati di ottenere la certificazione pagando solo gli oneri di segreteria cioè 10 euro.

Per quanto riguarda le corse a pelo, l’associazione si è già mossa con Sigerico, ente gestore del galoppatoio di Pian delle Fornaci, per dare vita a due appuntamenti:

” Il primo il 21 febbraio il secondo il 21 marzo – ha detto Osvaldo Costa presidente dell’associazione dei “cavallai” – “Già stipulato l’accordo con il Comune di Monticiano per il Palio dei Rioni e il Gran Premio Memorial Franco Nobile, fissati per domenica 7 giugno sulla pista del Tamburo”.

E per quanto riguarda i rapporti con il Comune di Siena : “Sono ottimi – ha concluso Costa –  la sindaca Nicoletta Fabio è sempre disponibile nei nostri confronti e pronta ad ascoltare le nostre istanze” .

Viola Carignani

Faccio questo mestiere dal 1994 e ogni giorno imparo qualcosa di nuovo perché sono sempre con la gente e tra la gente. I cavalli del Palio sono la mia passione.



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