Palio, Tittia si racconta: "È un anno di assestamento"

“Bruco? Con Scompiglio siamo alla pari. Tartuca? Non è una strada aperta”

Di Redazione | 20 Febbraio 2026 alle 12:30

Ospite ieri di Tutta Colpa del Palio, il programma condotto da Veronica Costa, il fantino plurivittorioso Giovanni Atzeni, detto Tittia.  Tra i temi trattati le strategie in vista delle carriere del 2026 in un inverno segnato da alcuni movimenti tra le contrade vicine a Tittia.

Bruco? “Al momento non credo che qualcuno venga prima di me, diciamo che con Scompiglio in base alle situazioni che si creano siamo alla pari. Ho un ottimo rapporto con il capitano del Bruco. Il palio dello scorso agosto non ha cambiato niente, è stato l’anno in generale”.

Dopo le ultime affermazioni del capitano della Chiocciola Maggi e dello stesso Atzeni su un nuovo rapporto tra questa contrada e il fantino,  Tittia ha commentato: “La Tartuca?  Non è una strada aperta. La Chiocciola? È un anno di assestamento, vediamo come evolvono le cose strada facendo”. 

Il fantino ha anche commentato due palii difficili nel suo percorso plurivittorioso: il 2 luglio 2015 nel Nicchio: “In quel momento mi sono sentito umiliato, però forse servono anche queste delusioni per fortificare. Dopo una settimana ero già al palio dopo, quella cosa non ha pesato nelle scelte successive”, e la carriera del 17 agosto 2024 quando correva nell’Istrice e a vincere è stata l’avversaria:  “Non credo di aver sbagliato in quel Palio, rifarei tutto quanto, basta sapersi rialzare, ma per la contrada dell’istrice mi dispiace e spero di potermi presto rifare”

Infine sui cavalli ha detto: “Non posso dichiarare oggi che Diodoro è il primo cavallo che monterei, ma sicuramente è uno di quelli. Con Benitos e Anda e Bola sono tre cavalli che si equivalgono, in base alla situazione che si crea possono vincere”.



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