“Ha agito per difficoltà economiche, ma mi ha assicurato che non ha mai spacciato all’interno del suo negozio”. Così l’avvocato Carla Guerrini, difensore del parrucchiere 33enne titolare di un salone nel centro di Siena, messo in manette dalla Guardia di Finanza di Siena che durante una perquisizione ha scovato tra casa e negozio ben 6,5 chili di droghe, da hashish fino a cocaina, che messe sul mercato avrebbero fruttato 100mila euro. Attraverso pedinamenti e accertamenti, è risultato che l’uomo, secondo gli inquirenti, riforniva di sostanze numerosi giovani, anche minori, molti dei quali gravitavano intorno al salone e producevano un sospetto via vai. Ad allertare le Fiamme Gialle poi, una dichiarazione reddituale da meno di 5mila euro, a fronte di 1500 euro trovati addosso al 33enne, frutto per chi accusa di spaccio.
“Studieremo il da farsi e la strategia da intraprendere – aggiunge il difensore – intanto, anche per motivi di salute del cliente faremo istanza per modificare la misura cautelare e ottenerne una meno afflittiva di quella della custodia in carcere, non ci sono i tre presupposti per mantenerla”.
C.C