Nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Continental di Siena, lo scorso 10 dicembre, il Soroptimist International Club Siena ha celebrato una serata di grande valore simbolico e civile, unendo tre momenti fondamentali della vita associativa: la Giornata internazionale dei Diritti Umani, il Soroptimist Day e il tradizionale Passaggio della Campana, rito che sancisce il rinnovamento delle cariche e la continuità dei valori del club.
L’evento ha segnato il passaggio di consegne tra la Past President, dott.ssa Anastasia Sardo, e la nuova Presidente per il biennio 2026-2027, dott.ssa Alessandra Naldini, in un clima di partecipazione, riconoscenza e condivisione degli obiettivi futuri.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari del territorio, a testimonianza del forte legame tra il club e le istituzioni: la dott.ssa Agnese Carletti, Presidente della Provincia di Siena; il colonnello Salvatore Falcone, comandante del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore; il tenente colonnello Gennaro Nasti, comandante del Reparto Operativo dell’Arma dei Carabinieri; l’ingegnere Domenico Carriero, vicecomandante dei Vigili del Fuoco; il colonnello Alessandra Baldassarri, comandante dei Carabinieri Forestali.
Nel suo primo intervento da Presidente, Alessandra Naldini ha ricordato come il Soroptimist sia «una rete internazionale che lavora ogni giorno per i diritti delle donne, per l’uguaglianza, per l’istruzione e per la pace», sottolineando che la vera forza del club nasce dall’unione e dalla collaborazione tra tutte le socie. «La professionalità di ciascuna – ha affermato – diventerà risorsa per tutte», evidenziando il valore della condivisione di competenze ed esperienze come motore dell’azione soroptimista.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla presidente uscente Anastasia Sardo, per «la dedizione, la passione e la competenza» con cui ha guidato il club nel biennio appena concluso. «Proseguire il suo cammino – ha aggiunto Naldini – non sarà solo un onore, ma anche uno stimolo costante a fare sempre meglio».
La serata si è così trasformata in un momento di riflessione, celebrazione e rinnovato impegno, nel segno dei valori fondanti del Soroptimist: promuovere la parità, sostenere i diritti umani, favorire l’empowerment femminile e costruire una società più giusta e inclusiva.