A Piancastagnaio il teleriscaldamento geotermico è già una realtà in diverse zone della cittadina, mentre nel centro storico i lavori sono in fase di completamento, con conclusione prevista entro il 30 luglio 2026. Un progetto che sta progressivamente cambiando il modo di vivere il riscaldamento domestico, tra risparmio, sostenibilità e maggiore comfort abitativo.
Su questa trasformazione si inserisce l’esperienza di Marcello Laghi, primo cittadino del centro storico ad allacciarsi alla rete di teleriscaldamento, attiva dal 9 febbraio 2026 nella sua abitazione di via della Pergola (l’allaccio è da via Nazionale). Laghi vive in un appartamento di circa 50 metri quadrati, precedentemente riscaldato a pellet. “Non c’è paragone – racconta – sia per la qualità del calore, che è più uniforme e asciutto, sia per la comodità”. Il sistema garantisce calore immediato e contribuisce anche a migliorare la salubrità degli ambienti domestici, riducendo l’umidità. Tra i vantaggi più evidenti, oltre al comfort, anche l’aspetto pratico: “Non devo più caricare la stufa, né occuparmi della manutenzione. E ho liberato spazio in garage”. Un cambiamento che incide direttamente sulla qualità della vita quotidiana.
Dal punto di vista economico, pur non avendo ancora ricevuto le prime bollette, Laghi parla di “prospetti chiari” e stima un consumo medio tra i 3 e i 4 euro al giorno, con picchi intorno ai 4 euro. Un dato in linea con le tariffe approvate dal Consiglio Comunale (delibera n. 61/2025), che fissano il costo netto per l’utente a 0,058 euro per kWh grazie al credito d’imposta previsto per i nuovi allacci. Il sistema fornisce inoltre anche l’acqua calda sanitaria, contribuendo a un ulteriore risparmio energetico complessivo. “Ricordo che fino a poco tempo fa l’uso dell’acqua calda non era immediato – commenta – oggi invece lo è, indipendentemente dagli altri utilizzi casalinghi della risorsa”.
Non sono mancati i disagi durante la fase dei lavori, soprattutto nel centro storico, ma oggi il giudizio è netto: “È stato un sacrificio temporaneo, ampiamente ripagato – conclude Marcello -. Lo consiglierei a tutti coloro che ne hanno la possibilità”. L’esperienza di Marcello Laghi rappresenta così un primo esempio concreto dei benefici del teleriscaldamento nel cuore di Piancastagnaio, confermando il valore di un investimento strategico per il territorio.