Ponte di Bellavista, Confindustria Toscana Sud chiede misure di sostegno per le imprese colpite dalla chiusura

Il Presidente del Gruppo Imprenditori della Valdelsa di Confindustria Toscana Sud Simone Bartalucci evidenzia l'impatto economico su logistica e competitività

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Confindustria Toscana Sud ha inviato una richiesta ufficiale alla Provincia di Siena e alla Regione Toscana per sollecitare l’adozione di misure di sostegno e indennizzo a favore delle aziende danneggiate dalla prolungata chiusura del Ponte di Bellavista. L’iniziativa nasce dalla necessità di tutelare il tessuto economico e produttivo locale, che da mesi si trova a fare i conti con pesanti disagi logistici e operativi.
Pur ribadendo il pieno rispetto per gli indispensabili interventi di manutenzione e messa in sicurezza dell’infrastruttura viaria condotti dalla Provincia, l’Associazione sottolinea come i tempi eccezionalmente lunghi del cantiere stiano mettendo a dura prova la tenuta delle imprese del territorio. Tra le principali criticità segnalate figurano l’aumento esponenziale dei costi di trasporto dovuto alle deviazioni forzate, i ritardi nelle consegne che minano la competitività commerciale e le severe ripercussioni sulla mobilità quotidiana di dipendenti e clienti.
Il Presidente del Gruppo Imprenditori della Valdelsa di Confindustria Toscana Sud Simone Bartalucci ha evidenziato le difficoltà per le aziende.
“Riconosciamo l’assoluta importanza dei lavori, ma non possiamo ignorare la forte pressione economica a cui sono sottoposte le nostre aziende quotidianamente. L’utilizzo prolungato di percorsi alternativi inadeguati si sta traducendo in un aumento fisiologico dei costi vivi e in una perdita di efficienza logistica che rischia di compromettere i rapporti commerciali in un momento macroeconomico già complesso. Chiediamo alle Istituzioni un segnale di vicinanza concreto: è fondamentale attivare un fondo straordinario di ristoro e, parallelamente, un tavolo tecnico congiunto per definire criteri di accesso rapidi ed efficaci. La nostra Associazione è pronta a fare la sua parte, offrendo massima collaborazione e competenze tecniche per mappare le reali esigenze delle imprese e strutturare soluzioni tempestive.”
Nella nota trasmessa ai due Enti, Confindustria Toscana Sud ha formalizzato due proposte chiare: l’istituzione di un fondo di sostegno straordinario per mitigare gli extra-costi logistici e l’apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale per identificare la platea delle attività colpite e le modalità di erogazione degli aiuti.

 



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