Entrano nel vivo i lavori per l’adeguamento, il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte sul torrente Foenna, situato al km 25+380 della SP 327 “di Foiano”, in località Ponte Nero nel comune di Sinalunga.
Da giovedì 1° ottobre scatterà lo “switch” della circolazione previsto dal cronoprogramma: il ponte originario sulla SP 327 sarà completamente chiuso al traffico e, contestualmente, entrerà in funzione il ponte Bailey provvisorio.
Non ci saranno quindi interruzioni della viabilità. La struttura metallica installata negli ultimi mesi consentirà di mantenere il collegamento tra Torrita di Siena e Bettolle durante i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte esistente.
Carletti: “Una direttrice strategica per la Valdichiana”
“Con l’apertura del ponte Bailey entriamo nella fase più operativa dell’intervento, un passaggio fondamentale per consentire le opere di consolidamento e ricostruzione dell’infrastruttura originaria mantenendo al contempo attiva una direttrice viaria strategica per la Valdichiana”, sottolinea la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti.
“La scelta di installare una struttura provvisoria, fortemente voluta e condivisa con i Comuni di Sinalunga e Torrita di Siena, la Regione Toscana e le attività produttive locali, dimostra, laddove è tecnicamente possibile e soprattutto se si uniscono le forze, la volontà concreta di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, i pendolari e il tessuto economico del territorio”.
“L’obiettivo finale – prosegue Carletti – rimane quello di restituire alla comunità un’opera moderna, pienamente sicura e adeguata ai carichi e alle esigenze attuali del nostro territorio”.
In occasione dell’avvio della nuova fase dei lavori è previsto anche un sopralluogo con la presidente della Provincia Agnese Carletti, i sindaci di Sinalunga Edo Zacchei e Torrita di Siena Giacomo Grazi e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
La circolazione sulla bretella provvisoria e sul ponte Bailey sarà regolata da un sistema semaforico. Sarà vietato il transito ai veicoli con lunghezza superiore a 16,5 metri e con massa complessiva superiore a 44 tonnellate. Deviazioni e limitazioni sono indicate dalla segnaletica installata lungo la viabilità.
Un intervento da oltre 1,2 milioni di euro
L’intervento è finanziato con risorse del Ministero delle Infrastrutture per circa 1 milione e 240mila euro, oltre alle integrazioni destinate alla realizzazione della viabilità provvisoria.
La durata complessiva prevista è di 16 mesi, articolati in quattro fasi. Dopo la realizzazione della viabilità parallela provvisoria e il montaggio del ponte Bailey, si entra adesso nella fase principale dell’intervento.
Per circa 12 mesi saranno eseguiti i lavori sul ponte esistente, con la demolizione dell’attuale impalcato, il rinforzo dei pilastri e la costruzione del nuovo manufatto, adeguato alle attuali esigenze di sicurezza e di transito.
L’ultima fase, della durata stimata di circa due mesi, sarà dedicata allo smontaggio del ponte Bailey e al ripristino della viabilità originaria sulla SP 327, con la definitiva riapertura al traffico del nuovo ponte.