“Tutto ciò che come Potere al Popolo denunciavamo già all’inizio del 2019, ovvero i monopoli in salsa senese e i danni che questo modello di gestione spregiudicata della città avrebbe prodotto, spremendola come un limone (come avvenuto con il precedente modello, tutto incentrato sui soldi della Fondazione), si sta drammaticamente avverando”.
Così Potere al Popolo Siena e provincia ha commentato l’inchiesta scattata ieri sui presunti reati di corruzione e riciclaggio internazionale, che vede coinvolti 12 soggetti.
“Purtroppo rientra tutto in quella pericolosa convivenza tra politica e affari, di cui a Siena abbiamo avuto esperienze recenti che hanno devastato la nostra provincia – ancora Potere al Popolo – Ora gli interessi a cui si guarda sono quelli della speculazione sui centri cittadini, a Siena ma anche a Roma, Milano e Firenze, come in questo caso. E il rischio per il senese è che ci rimettano il posto circa 300 lavoratori! Alla fine la morale è sempre la stessa: loro le speculazioni, nostri i danni”.