Nella giornata di ieri il Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’incontro è stato convocato allo scopo di esaminare i risultati operativi dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti, nei mesi scorsi, per i Comuni di Siena, Poggibonsi e Colle Val d’Elsa e realizzati attraverso operazioni c.d. ad “alto impatto”, effettuate dalle Forze dell’Ordine con l’ausilio, per quanto di competenza, della Polizia provinciale e di quelle municipali.
All’incontro hanno preso parte i Sindaci di Siena, Nicoletta Fabio, di Poggibonsi, Susanna Cenni, di Colle Val d’Elsa, Piero Pii, il Questore, Ugo Angeloni, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Giulio Modesti, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Pietro Sorbello, il Direttore Generale della Provincia di Siena, Marco Ceccanti ed i Comandanti delle Polizie Municipali di Siena, Alessandro Rossi, di Poggibonsi, Valentina Pappalardo e Colle Val d’Elsa, Nicola Magni.
Il Prefetto ha evidenziato che l’azione sinergica tra le Amministrazioni Comunali e le Forze dell’Ordine – coadiuvate dalla Polizia provinciale e da quelle municipali – ha consentito di effettuare mirati servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto delle attività illecite e ai fenomeni di bivacco e di degrado urbano.
Nel corso di tali servizi, attuati con il coordinamento del Questore Angeloni e svolti tanto con i reparti inquadrati che con aliquote di rinforzo provenienti dal capoluogo toscano, sono state controllate complessivamente più di 11.000 persone e 1.427 veicoli. Sul piano del contrasto alla immigrazione clandestina sono stati effettuati circa 150 fotosegnalamenti e controllati i documenti degli stranieri, la maggior parte è risultata in possesso di permesso di soggiorno. Per 6 di essi si è proceduto alla espulsione in quanto irregolari sul territorio nazionale o gravati da precedenti espulsioni. Le attività in questione hanno condotto, nei territori di riferimento, ad una complessiva contrazione dei reati predatori e dei fenomeni di degrado urbano, quali bivacchi e abuso di sostanze alcoliche, che incidono sulla percezione di sicurezza della collettività e alterano la pacifica convivenza. L’azione di contrasto è stata resa possibile anche grazie allo strumento delle ordinanze, proposte in sede di Comitato e adottate dai Sindaci ai sensi dell’art.50 TUEL, che hanno disposto divieti di bivacco e restrizioni alla vendita di bevande alcooliche in contenitori di vetro per le aree maggiormente interessate dai fenomeni di degrado.
Peraltro, l’analisi dei dati più recenti ha evidenziato la persistenza, nei tre centri urbani di riferimento, di comportamenti asociali posti in essere da parte di giovani, la maggior parte dei quali di origine extracomunitaria e di seconda generazione, che rischiano di incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Il così detto fenomeno dei “maranza” si connota per le azioni di disturbo e talora anche minatorie che vengono perpetrate da gruppi di giovani nei confronti dei fruitori di determinate aree urbane quali, a titolo esemplificativo, parcheggi, centri commerciali o zone dei centri storici. A tale riguardo il Prefetto ha evidenziato che massimo è stato l’impegno delle Forze dell’Ordine per contrastare tale fenomeno che si presenta, con peculiari connotazioni, in tutti e tre Comuni in esame. Nello specifico, nel corso delle continue attività di controllo del territorio è stato possibile identificare numerosi soggetti, ritenuti pericolosi per la pacifica convivenza e la libera fruizione degli spazi pubblici, i quali sono stati espulsi, laddove possibile, o sanzionati con strumenti quali il c.d. DACUR e il Foglio di via obbligatorio, grazie ai quali è stato disposto l’allontanamento da determinate aree urbane. Per alcuni resisi autori di violazione degli obblighi loro imposti per ragioni di sicurezza, è stata applicata la misura della sorveglianza speciale.
Preso atto dei positivi risultati conseguiti e tenuto conto della perfetta sinergia istituzionale esistente tra il Prefetto, le FF.OO. e i Sindaci è stata, pertanto, decisa la prosecuzione delle strategie di intervento fin qui realizzate.
All’esito dell’incontro il Prefetto Romeo, su parere dei vertici delle Forze dell’Ordine, ha pertanto disposto:
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la prosecuzione dei servizi straordinari di controllo del territorio, attraverso operazioni così detto ad “alto impatto”, nei Comuni di Siena, Poggibonsi e Colle Val d’Elsa, da espletarsi con l’ausilio, per quanto di competenza, della Polizia provinciale e di quelle municipali. Tali attività verranno orientate, in modo prioritario, su quelle aree individuate in sede di Comitato e che si ritengono maggiormente esposte ai fenomeni illegali in esame, concentrandosi nei giorni del fine settimana e negli orari pomeridiani e serali;
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l’implementazione delle attività ordinarie di controllo del territorio in relazione all’approssimarsi delle festività pasquali e all’accrescersi dei connessi flussi turistici e religiosi;
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il controllo degli esercizi pubblici maggiormente interessati al fenomeno della “movida” e dei locali etnici, anche ai fini della osservanza delle norme igieniche e sanitarie.
Il Comitato, inoltre, preso atto dei positivi risultati raggiunti, ha invitato i Sindaci a valutare:
– la proroga delle ordinanze comunali antibivacco nonché di quelle limitative degli orari di vendita delle sostanze alcooliche e/o di asporto delle stesse in contenitori di vetro;
– l’ulteriore implementazione dei sistemi di videosorveglianza e di illuminazione pubblica nelle aree più esposte ai fenomeni di degrado urbano.
Nell’occasione il Prefetto Romeo ha ringraziato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine per la costante attività che stanno svolgendo nella Città di Siena e nei Comuni di Colle Val d’Elsa e Poggibonsi, evidenziando il qualificato impegno del Questore di Siena Ugo Angeloni nell’efficace azione di coordinamento dei dispositivi di sicurezza.