Nascerà il NextSienaHub, un nuovo spazio pensato per gli studenti e per la comunità giovanile cittadina. E’ quanto indicato nel protocollo d’intesa che avvia il percorso per la realizzazione a Siena di un hub studentesco innovativo, destinato a diventare un punto di riferimento per studio, socialità e produzione culturale oltre ad una moderna area ristoro e caffetteria, presentato in occasione della conferenza stampa svoltasi l’8 aprile presso la sede di Siena del DSU Toscana alla presenza del Presidente dell’Azienda Marco Del Medico, dell’Assessore Regionale Cristina Manetti, del Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, del Rettore dell’Università per Stranieri Tomaso Montanari e della Sindaca del Comune di Siena Nicoletta Fabio.
L’accordo coinvolge la Regione Toscana attraverso l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU Toscana), il Comune di Siena e l’Università degli Studi di Siena e l’Università per Stranieri di Siena delineando impegni precisi per ciascun soggetto assunti nel tavolo di confronto politico e tecnico permanente finalizzato alla programmazione coordinata di interventi strategici a sostegno della popolazione studentesca e giovanile.
A seguito della firma del protocollo d’intesa verrà pubblicata una manifestazione d’interesse rivolta a soggetti privati per l’individuazione di uno o più immobili idonei alla realizzazione di questo progetto con la successiva valutazione della sostenibilità tecnica, economica e funzionale degli interventi necessari per realizzare l’intervento inclusa la gestione dei servizi previsti.
L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario che ha concepito il progetto, si impegna in accordo con la Regione Toscana a coordinare le attività istruttorie finalizzate a predisporre ed emanare, in accordo con gli altri Enti sottoscrittori, l’avviso esplorativo, a valutare con loro la fattibilità della realizzazione, attuandone gli interventi e le opere necessarie per la trasformazione mediante il ricorso a specifici finanziamenti
Al Comune di Siena spetterà il ruolo di coordinamento territoriale, occupandosi dell’individuazione degli immobili, anche attraverso la valorizzazione di beni pubblici o il coinvolgimento di soggetti privati proprietari di strutture riconvertibili. Palazzo pubblico garantirà inoltre il supporto tecnico e istruttorio sotto il profilo urbanistico, edilizio e infrastrutturale, oltre alla realizzazione delle opere necessarie per accessibilità, illuminazione, percorsi pedonali e servizi connessi.
Le due Università si impegnano invece a collaborare alla definizione dei fabbisogni funzionali dell’hub, contribuendo anche economicamente o attraverso forme di sostegno al progetto. Centrale sarà il coinvolgimento diretto della componente studentesca in tutte le fasi di realizzazione.
Il protocollo avrà una durata di due anni dalla sottoscrizione, con possibilità di rinnovo o modifica previo accordo tra le parti.
Con la firma del protocollo si apre ora la fase operativa, a partire dalla manifestazione di interesse per individuare gli immobili da destinare al nuovo hub, primo passo concreto verso la realizzazione di uno spazio pensato su misura per le nuove generazioni.
“Oggi – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani– abbiamo raggiunto un momento particolarmente significativo con il protocollo d’intesa fra i partner istituzionali coinvolti per procedere con una manifestazione di interesse per l’individuazione di uno spazio ove collocare la seconda mensa di Siena, ma anche la costruzione di un hub a servizio degli studenti e della comunità giovanile, come luogo di aggregazione, socialità e realizzazione di attività culturali, dotato anche di una biblioteca tecnologicamente avanzata, adeguato ai bisogni di chi frequenta gli Atenei della città in un contesto a dimensione d’uomo. Constato un bel livello di collaborazione fra tutti i soggetti che sottoscriveranno l’accordo per raggiungere questo fine comune, che sarà di grande valorizzazione per tutto il territorio di riferimento. La Regione si impegnerà a destinare le risorse economiche necessarie per realizzare questo progetto”.
“Questo progetto – ha spiegato l’assessora regionale all’università Cristina Manetti – rappresenta un investimento strategico sulla qualità della vita studentesca e sulla capacità delle nostre città universitarie di essere sempre più attrattive e inclusive. L’hub di Siena nasce con una visione contemporanea: non solo servizi, ma uno spazio aperto alla creatività, alla cultura e all’innovazione, in grado di mettere in relazione studenti, istituzioni e territorio. La Regione Toscana sostiene con convinzione questo percorso, che rafforza il sistema universitario e contribuisce a costruire comunità più dinamiche e partecipate”.
“L’Azienda DSU Toscana – ha affermato il presidente Marco Del Medico – si è impegnata in prima linea per concepire uno spazio capace di rispondere ai bisogni della popolazione universitaria e della comunità giovanile cittadina che non fosse solo una mensa, come da più parti richiesto. È stato formulato il concept di un servizio innovativo con l’intento di creare una infrastruttura sociale e culturale, un luogo dove studio, aggregazione, produzione creativa, innovazione e vita quotidiana possano convivere in modo integrato. Il DSU Toscana ha poi messo a disposizione questo lavoro di progettazione nel tavolo di discussione sulle tematiche universitarie, trovando accoglienza favorevole da parte degli altri partner istituzionali coinvolti che, tramite un protocollo d’intesa, contribuiranno fattivamente – ognuno per la propria parte – alla strutturazione di un complesso accessibile, vivibile durante tutto l’arco della giornata e capace di adattarsi a una pluralità di utilizzi. Con la firma dell’accordo possiamo così procedere alla promozione della manifestazione di interesse per individuare soggetti privati in possesso di immobili idonei alla trasformazione nell’hub, che punta a diventare un luogo centrale della vita aggregativa e culturale della città”.
“Crediamo fortemente che sia necessario mettere a disposizione delle nuove generazioni luoghi moderni, accessibili e funzionali – ha detto la sindaca di Siena Nicoletta Fabio – pensati non solo per lo studio ma anche per la socialità, la condivisione e la crescita personale. Siena è da sempre una città universitaria e deve continuare a esserlo in maniera sempre più qualificata, offrendo servizi adeguati e spazi capaci di rispondere alle esigenze degli studenti di oggi. Rivendico con forza l’idea che questa amministrazione, avviando fin da subito un confronto con il Dsu e con la Regione Toscana, abbia fatto comprendere come la sede di via Bandini non fosse la soluzione più idonea nell’interesse della città. Proprio per questo abbiamo iniziato per primi un percorso volto a individuare alternative più adeguate, capaci di rispondere in modo più efficace alle esigenze della comunità studentesca e del contesto urbano”.
“A nome dell’Università di Siena – ha dichiarato il Rettore Roberto Di Pietra – auspico che la presentazione dell’idea progettuale relativa alla realizzazione della seconda mensa nella città universitaria di Siena, oltre a rappresentare una proposta innovativa, possa concretamente muovere i primi passi a beneficio di tutta la comunità studentesca che anima il tessuto culturale di Siena. Il progetto, infatti, non intende proporre solo un luogo dedicato al consumo dei pasti, ma anche uno spazio aperto alla socialità e alle attività culturali delle studentesse e degli studenti universitari, così come dell’intera comunità giovanile cittadina”