Processo cavalli scambiati, rinvio all’8 giugno: si deciderà sulla Brambilla parte civile

Anche il Comune di Siena chiede i danni a Trecciolino, Bellocchio, Murtas e al dottor Benedetti

Ennesimo rinvio per il processo sui cavalli scambiati. Il giudice ha accolto l’istanza di rinvio avanzata da uno dei legali, motivata da questioni personali (   https://www.radiosienatv.it/processo-cavalli-scambiati-previsto-un-rinvio/  ), rimandando il tutto all’8 giugno. Si tratta del terzo rinvio dopo quelli di novembre, dicembre e gennaio.

Il processo vede tra gli imputati Luigi Bruschelli detto Trecciolino, difeso dall’avvocato Enrico De Martino, Enrico Bruschelli, detto Bellocchio (assistito da Lorenzo De Martino e Beniamino Schiavone) , Sebastiano Murtas detto Grandine (difeso da Luigi De Mossi) ed il veterinario Mauro Benedetti, accusati a vario titolo di falso ideologico per soppressione, violazione di sigilli e frode processuale, maltrattamento ed uccisione di animali, commercio ed impiego di farmaci non consentiti.

L’8 giugno in udienza si discuteranno le questioni preliminari e le eccezioni all’ammissione delle parti civili, 8 in totale: tra queste figura anche il Comune di Siena, che in un primo momento non aveva preso posizione, ma ha poi deciso di entrare nel procedimento affidando l’incarico all’avvocato Pisillo. Insieme all’Amministrazione comunale si sono costituite parte civile altre associazioni tra le quali l’Enpa e soprattuto il Movimento Animalista e l’associazione Leidaa guidate dall’ex ministro Michela Brambilla.

Claudio Coli

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