E’ ripreso oggi al tribunale di Siena il procedimento sul crac di Siena Biotech, la società di sviluppo e ricerca legata a Fondazione Mps, fallita nel 2015. Al centro dell’inchiesta c’è un contratto di affitto, e poi di acquisto, del centro ricerche dato in concessione a Siena Biotech nel 2008, un immobile di proprietà della Sansedoni Spa, oggi sede di TLS e all’asta. A parlare in aula è stato l’ex presidente Vittorio Galgani, che accusato di bancarotta fraudolenta (insieme all’ad Giovanni Gaviraghi), ha rilasciato dichiarazioni spontanee sottolineando di aver agito con correttezza senza portare avanti nessuna trattativa, riferendo al cda le comunicazioni delle strutture. La discussione e sentenza è attesa per metà luglio.
C.C