Protesta studenti e ricercatori UniSi, Grassini (FI): "Ennesima sceneggiata"

"Se l’università italiana ha problemi, non è certo colpa della Bernini, bensì di chi l’ha ridotta a un centro sociale con la lavagna"

Di Redazione | 21 Febbraio 2025 alle 20:00

Protesta studenti e ricercatori UniSi, Grassini (FI): "Ennesima sceneggiata"

Lorenzo Grassini esponente di Forza Italia critica aspramente CGIL, studenti e ricercatori per la protesta inscenata stamani in concomitanza con l’arrivo a Siena della ministra dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini.

“È sempre la solita storia: mentre il governo lavora per migliorare l’università pubblica con investimenti concreti, la sinistra e i soliti professionisti della protesta organizzano l’ennesima sceneggiata. Stavolta, i fenomeni del Coordinamento Università Precaria, con il supporto della FIOM CGIL (che evidentemente non ha più operai da tutelare), si stracciano le vesti perché il Ministro Bernini osa mettere piede a Siena. Il motivo? Non quello che dicono loro, ma la semplice allergia ideologica a chiunque non si inginocchi davanti alla loro narrazione catastrofista.
E così, invece di studiare e laurearsi nei tempi giusti – cosa che magari aiuterebbe a ridurre il precariato – un manipolo di studenti preferisce perdere tempo in piazza, tra slogan stanchi e indignazione a comando.

Il copione è sempre lo stesso: “tagli” fantomatici, “diritti negati”, “precariato” gridato a caso. Peccato che le università italiane abbiano sprecato miliardi in cattedre inutili e dipartimenti fantasma, e che proprio il baraccone della sinistra abbia per anni blindato il sistema con clientele e concorsi truccati.

Ma la verità è scomoda: se l’università italiana ha problemi, non è certo colpa della Bernini, bensì di chi l’ha ridotta a un centro sociale con la lavagna. E intanto, mentre i soliti sindacalisti da scrivania incitano alla protesta, il mondo del lavoro va avanti, cercando competenza e meritocrazia… due concetti che a sinistra fanno sempre paura”.

 



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